Cairo Communication: primi 9 mesi ricavi a 911,2 milioni, utile scende a 23,5 mln; flussi positivi per Rcs; pubblicità tv + 3,5%

Cairo chiude i primi nove mesi dell’anno con un utile netto in calo a 23,5 milioni rispetto ai 31,4 mln dell’analogo periodo del 2018. I ricavi sono stati pari a 911,2 mln in calo sui 957,7 dei primi nove mesi del 2018.

Il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) sono stati pari a rispettivamente 119 milioni ed 62,4 milioni. Senza considerare gli effetti del nuovo principio contabile Ifrs 16, il margine operativo lordo e il risultato operativo sarebbero pari a 96,2 milioni ed 60,2 milioni rispetto ad 117,7 milioni ed 75,7 milioni nel periodo analogo del 2018.

Il decremento è dovuto anche all’impatto sui costi operativi derivante dall’aumento del prezzo di acquisto della carta, atteso in controtendenza nel 2020, oltre che all’effetto degli oneri e proventi non ricorrenti netti.

Cairo ha registrato anche una riduzione dell’indebitamento finanziario netto consolidato di 44,4 milioni rispetto a fine 2018 e di 67 milioni rispetto al 30 settembre 2018, dopo la distribuzione di dividendi per 31,2 milioni a livello di Gruppo.

“Nei primi nove mesi del 2019, in un contesto ancora caratterizzato da incertezza, con i principali mercati di riferimento in calo, in particolare quello pubblicitario in Italia e Spagna, Rcs ha continuato a generare margini e flussi di cassa positivi e conseguito i propri obiettivi di riduzione progressiva dell’indebitamento finanziario”, spiega il gruppo.

Il settore editoriale televisivo La7 ha confermato gli elevati livelli di ascolto del canale La7 (3,75% sul totale giorno e 4,99% in prime time). La raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi 103,3 milioni, nei primi nove mesi del 2019 e stata in crescita del 3,5% rispetto al 2018 (Euro 99,8 milioni)

Il comunicato Cairo Communication (PDF)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Fabio Caporizzi in Conad? Gira forte la voce in Burson

Fabio Caporizzi in Conad? Gira forte la voce in Burson

Per la prima volta il Time cambia testata e diventa ‘Vote’ in occasione delle elezioni Usa 2020

Per la prima volta il Time cambia testata e diventa ‘Vote’ in occasione delle elezioni Usa 2020

Le Big tech Usa investono una valanga di dollari in attività di lobbying. Ecco quanto spendono per esercitare influenza

Le Big tech Usa investono una valanga di dollari in attività di lobbying. Ecco quanto spendono per esercitare influenza