Inchiesta Financial Times: 79% dei più popolari siti di salute in UK vendeva i dati sensibili degli utenti a multinazionali

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Inchiesta FT: alcuni dei più popolari siti di salute nel Regno Unito hanno condiviso i dati sensibili dei loro utenti con dozzine di multinazionali da gruppi targeting degli annunci di Google e Amazon a quelli di aziende tech meno note. Da un’ analisi dei siti è risultato che il 79% consentiva a terze parti di tracciare i loro utenti.

Il Trump-bonus. Nella busta paga di novembre i 94mila dipendenti Huawei troveranno un doppia mensilità, per una spesa totale di 285 milioni di dollari, in riconoscimento delle «sfide esterne eccezionali» a cui hanno dovuto far tutti fronte per le pressioni poste dalia campagna messa in piedi dall’amministrazione americana contro il colosso cinese accusato di spionaggio.

Pirelli ha presentato a Torino i suoi servizi di «advanced driver assistance systems» diventando cosi, come si spiega in un comunicato «la prima azienda al mondo del settore a condividere su rete 5G informazioni relative al manto stradale rilevate da pneumatici intelligenti».

Pogliano Milanese, 8.000 abitanti. La sfida tra i ragazzi era: «Apriamo un gruppo WhatsApp e vediamo se riusciamo ad arrivare a cinquecento persone». È degenerata nell’arco di un paio di giorni, in un delirio di messaggi, a ritmo di centinaia in pochi minuti, di foto, video, e «meme». Non tutti innocenti, o innocui. Al contrario: sui telefoni di centinaia di minorenni sono arrivati fotomontaggi e immagini di natura pedopornografica, immagini sacre corredate da bestemmie e volgarità, e altre oscenità. L’appello di Papa Francesco contro la diffusione della pedopornografia in Rete: “Serve una maggiore responsabilità per la sicurezza dei minori”.

Il nuovo streaming Disney+ nelle prime 24 ore ha registrato 10 milioni di abbonati. Una cifra che ha spinto al rialzo il titolo Disney. Anche il Dow Jones ha raggiunto mercoledì scorso il nuovo record di 27.783,58 punti, proprio grazie al rally di Topolino.

 

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