Cdp, Palermo: cambio di passo. Gorno Tempini: sviluppo sostenibile e tutela risparmio. Conte: Cdp patrimonio da valorizzare

“In questi 170 anni la missione di Cdp è rimasta la stessa, così come i motivi ispiratori che ne hanno guidato l’evoluzione nel corso della storia”, sottolinea l’Ad. Fabrizio Palermo, in occasione della cerimonia di inaugurazione e delle cerimonie per il centosettantesimo anno di attività della Cassa.

Fabrizio Palermo

“Oggi ci troviamo però in uno scenario nazionale, europeo e globale più complesso”, sottolinea: “Per questo Cdp continua a cambiare, allargando il suo orizzonte ed estendendo le competenze a servizio del Paese. Per Cassa Depositi e Prestiti il piano industriale 2019-2021, lanciato undici mesi fa – ricorda Palermo -, rappresenta un cambio di passo, una nuova spinta che vuole fare leva su innovazione, inclusione e sostenibilità con un approccio del tutto nuovo, basato su un rapporto più solido con il territorio, sulla volontà di ‘fare rete” e sulle competenze finanziarie e industriali che rendono Cdp un’Istituzione unica nel contesto nazionale”. Alla cerimonia, all’ex Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, le massime autorità istituzionali, con anche il Presidente della Repubblica ed il Premier, ed il mondo delle imprese.
“A breve il nostro Cda approverà una nuova strategia sull’equity”; Cassa depositi e prestiti punta “a fare sistema, favorendo il dialogo tra le nostre eccellenze produttive”. Così l’amministratore delegato di Cdp, che ha come obiettivo anche, spiega, quello di generare “iniziative imprenditoriali innovative”.

“Da 170 anni Cassa Depositi e Prestiti è protagonista nel sostegno alle infrastrutture e all’economia reale, investimenti che richiedono capitali pazienti e che sono determinanti per la crescita del Paese”, sottolinea il presidente, Giovanni Giorno Tempini, in occasione della cerimonia. “Cdp – sottolinea Gorno Tempini – è un’istituzione unica, espressione perfetta dell’unione tra pubblico e privato. Per questo motivo, noi vogliamo conciliare una strategia di sviluppo sostenibile con la tutela del risparmio che ci viene affidato, in linea con i principi del nostro statuto”. Sono presenti, tra gli altri, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente della Camera, Roberto Fico, il premier Giuseppe Conte, il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Giovanni Giorno Tempini

Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, interviene alla cerimonia di avvio delle celebrazioni per i 170 anni di Cdp ripercorrendo la storia, “i compiti ed il suo peso relativo via via adattati alle diverse esigenze del Paese ed alle diverse stagioni delle sua vita economica”, come le “profonde trasformazioni nel tempo”, pur mantenendo fermo “lo spirito originario”. Una mission che vede oggi la Cassa, sottolinea il ministro, chiamata a “rafforzare la sua capacità nella sfida a intraprendere una moderna politica industriale per la competitività del sistema produttivo”, garantendo anche “sostenibilità ambientale e sociale”. Restano fermi, sottolinea il ministro i due pilastri dello statuto, sottolinea Gualtieri: una “gestione accorta e prudente delle risorse alimentate dal risparmio degli italiani”, e “il rispetto della norma che consente di assumere partecipazioni in società di rilevante interesse nazionale solo se caratterizzate da adeguate prospettive di reddititività”.
Gualtieri ricorda, dal palco della cerimonia all’ex Poligrafico e Zecca dello Stato, la riforma del 2003 ringraziando l’ex presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti e l’ex ministro Giulio Tremonti, seduti in prima fila, “per averla promossa”. Sottolinea quand’anche la “feconda collaborazione” con le Fondazioni bancarie, azioniste della Cassa accanto al Tesoro, primo socio. E nel suo intervento sottolinea di Cdp il ruolo di “istituzione di mercato con una missione pubblica”, il “ruolo decisivo nella promozione, nello sviluppo, nel rilancio dell’economia di mercato”. Quindi il ruolo tradizionale di finanziamento degli enti locali, “che resta fondamentale”, accanto al “sostegno di pmi, progetti infrastrutturali, export e internazionalizzazione delle imprese dell’impresa; l’azione di investimento per l’economia nazionale e delle startup”. Per Cdp c’è oggi una “dimensione nuova”, sottolinea il ministro, che è “necessaria e utile perchè svolta in una logica di mercato ma al tempo stesso è in grado di correggere e colmarne i limiti e numerosi fallimenti”.

 

“Anche oggi, la sua particolare vocazione ‘nazionale’ è riconosciuta da tutti e rappresenta un patrimonio prezioso da tutelare e valorizzare. Il Gruppo Cassa Depositi e Prestiti costituisce, infatti, un operatore unico, soprattutto perché – grazie alle condotte poste in essere all’interno dei mercati nei quali opera – essa mostra particolare attenzione alla sostenibilità economica e finanziaria delle operazioni e, allo stesso tempo, alla tutela del risparmio raccolto e investito”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte intervenendo all’inaugurazione delle celebrazioni per il 170/o anniversario di Cdp.

Giuseppe Conte

“La sua missione istituzionale si realizza grazie ai 27 milioni di italiani che, ogni giorno, affidano ad essa i propri risparmi, quantificabili – allo stato – in circa 260 miliardi di euro annui. Proprio grazie a queste preziose risorse e a quelle raccolte sul mercato, Cassa è stata in grado, nel 2018, di mobilitare oltre 36 miliardi di euro a favore dell’economia italiana. Massima è la cura verso l’interesse pubblico, da sempre stella polare della propria azione, a supporto dei principali settori produttivi del Paese”, aggiunge.

“L’apertura degli eventi odierni è per me e per tutto il Governo un’occasione per rinnovare la fiducia che l’Italia ripone da sempre in Cassa Depositi e Prestiti. È una fiducia che assume un valore ancora maggiore alla luce della congiuntura economica che stiamo attraversando. In un contesto macroeconomico di profonda incertezza e in continua evoluzione, i riferimenti di un tempo sembrano svanire ed è forte il bisogno di certezze e di presìdi solidi in campo economico e sociale”
“Sin dalla sua fondazione, nel 1850, Cassa Depositi e Prestiti ha saputo interpretare – attraverso la sapiente e oculata gestione del risparmio degli italiani – l’esigenza di certezza, solidità e stabilità di cui il Paese ha sempre avuto bisogno. Nello stesso tempo, Cassa è stata un operatore economico capace di muoversi sul mercato con uno straordinario dinamismo, sempre orientato al futuro, alle sfide che il Paese, nel corso dei decenni, ha affrontato per accrescere la sua produttività e la sua competitività”.  “Possiamo affermare, senza rischiare la retorica, che Cassa è – senza dubbio – il miglior esempio dell’Italia che investe su se stessa”, aggiunge.  “Il Governo non intende guardare a Cdp come a un mero strumento per risolvere questioni contingenti e di breve periodo. Vogliamo, al contrario, adottare – con il contributo di Cassa – una prospettiva di ampio respiro, per progettare l’Italia di domani, identificando le direttrici dello sviluppo sulle quali poter costruire nuova occupazione, aprire nuovi mercati, implementare nuove idee per l’innovazione tecnologica e digitale”.

Il presidente dell’Acri, Francesco Profumo, sottolinea la “missione pubblica” di Cdp che “in 170 anni ha saputo innovarsi più volte per adeguarsi alle esigenze del Paese senza mai perdere la sua missione”. Un “vero propulsore di sviluppo dell’Italia” come “finanziatore degli enti locali e come “partner strategico per la crescita del sistema economico”. Profumo sottolinea che il ruolo delle fondazioni di origina bancaria, azioniste della Cassa, deriva da una scelta “non accidentale, né dovuta a circostanze contingenti”. E invece il risultato, sottolinea, di “una felice intuizione, l’esito naturale di una comunanza di visione”. Da Profumo anche un riconoscimento ad “uno dei maggiori artefici” di questa partnership, Giuseppe Guzzetti, l’ex presidente dell’Acri seduto in prima fila, e salutato dalla platea con un convinto applauso. Guzzetti “ha sempre prestato – dice Profumo – la sua visione acuta e lungimirante al bene dell’Italia”. (ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Editoria, Martella: informazione locale presidio di democrazia

Editoria, Martella: informazione locale presidio di democrazia

I minori usano i social bypassando la legge: regole inapplicate, profilazioni false, cyberbullismo sottovalutato

I minori usano i social bypassando la legge: regole inapplicate, profilazioni false, cyberbullismo sottovalutato

Tim accende il 5G al Monza Eni Circuit e fa il punto sui piani di copertura digitale

Tim accende il 5G al Monza Eni Circuit e fa il punto sui piani di copertura digitale