Nasce Uam.tv, piattaforma online attenta all’ambiente e al sociale, per una “nuova visione del mondo”

Non chiamatela semplicemente web tv, perché quello che Uam.Tv vuole essere è una vera piattaforma online con una “precisa filosofia di vita, una proposta alternativa per una nuova visione del mondo”. Così la introduce l’ideatore e fondatore Thomas Torelli, che l’ha immaginata come una tv con le telecamere puntate “sulla realtà e sull’uomo per un’offerta attenta al sociale, all’economia sostenibile, all’ecologia, all’ambiente e al benessere fisico e psicologico”, partendo da un suo film, ‘Un altro mondo’, il cui acronimo è appunto il nome della piattaforma.

Rosita Celentano, Kean Etro e Thomas Torelli

Insomma Uam.tv, a partire dal 18 novembre, si accende con le sue molte sezioni tematiche, tra film, documentari, ritratti intimi di autori, scrittori e personalità del mondo della scienza e della cultura, cortometraggi e con un tg quotidiano di buone notizie condotto da Rosita Celentano.
Un progetto che si mette in scia a realtà di successo simili come Gaia Tv negli Usa – che conta 550mila abbonati – e Food Matters Tv che in Australia ha 50mila abbonati.

“In Italia una tv così mancava. Abbiamo già raccolto l’adesione di oltre 1.200 utenti”, racconta Torelli che ha presentato il progetto insieme a Rosita Celentano e Kean Etro, creativo, art director e stilista per le collezioni uomo di Etro, tra i sostenitori di Uam.Tv. “E puntiamo ad arrivare a 10mila abbonati, in modo da rendere il progetto sostenibile. E questo dipenderà dalle persone che vorranno seguirci, dai nuovi sponsor che contiamo di coinvolgere. Vogliamo essere un media che semina consapevolezza, uguaglianza, capacità di vedere il mondo da un altro punto di vista, dando anche molto spazio ai documentari (come per esempio “Iriria-Nina Tierra” di Carmelo Camilli dedicato all’Amazzonia e alla cultura degli indigeni del Costa Rica), un genere che ha un pubblico enorme di appassionati che dovremo essere bravi a intercettare con proposte che magari trovano poco spazio nei media tradizionali. Li pescheremo dai festival indipendenti e da altre realtà a noi vicine, perché crediamo che l’intrattenimento non debba essere fine a se stesso ma possa lasciare qualcosa in cambio”.

“Puntiamo a sviluppare una tv che rappresenti un ritorno al sentire, al qui e ora, che sia uno strumento di gioia, di buone notizie, di semplicità”, aggiunge Kean Etro. “Una tv inclusiva che dia spazio anche a piccole realtà editoriali che hanno qualcosa di buono da raccontare e che con tutti i suoi canali vuole provare a raccontare qualcosa di diverso, a porre delle domande”.

È un progetto ispirato, se vogliamo, al modello di Netflix (per accedere bisogna collegarsi a www.uam.tv e scegliere tra l’abbonamento mensile da 7.50 euro o quello annuale in offerta a 69 euro invece che 90), che vuole offrire agli utenti, oltre alla visione in streaming dei contenuti, la possibilità di organizzare “proiezioni nella propria città, nel proprio quartiere, in un’associazione o in una scuola o ovunque si desideri”.

Rosita Celentano e Thomas Torelli

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