Huawei: gli Usa concedono licenze di vendita ad alcune aziende

Gli Stati Uniti hanno iniziato ad autorizzare alcune aziende americane a tornare a vendere prodotti alla compagnia cinese. Il Dipartimento del commercio – riferisce la stampa Usa – sta vagliando le richieste di licenze che ha ricevuto, licenze che sono obbligatorie da quando, a maggio scorso, il colosso cinese è stato inserito nella lista nera del commercio statunitense. Al momento, delle circa 300 domande ricevute, ne sono state analizzate intorno alle 150, e di queste la metà sarebbe stata accettata.

Le licenze concesse, ha spiegato un portavoce del Dipartimento secondo quanto riferisce il Wall Street Journal, “autorizzano attività limitate e specifiche che non comportano rischi significativi per la sicurezza nazionale o per gli interessi di politica estera degli Usa”.

Il logo di Huawei (Foto Ansa – EPA/JENS SCHLUETER)

Attualmente non è noto quali compagnie abbiano avuto già risposta. L’attenzione si concentra su Google e le sue applicazioni per smartphone, dalle Mappe a Gmail, a cui Huawei ha dovuto per ora rinunciare sul suo nuovo smartphone top di gamma, il Mate 30, svelato a fine settembre.

Dall’amministrazione Trump è la seconda apertura su Huawei in questa settimana. Lunedì il Dipartimento del commercio ha infatti annunciato una seconda proroga di 90 giorni al bando dello scorso maggio, che consente a Huawei e ai partner Usa di portare avanti gli accordi commerciali già in essere. Una scelta che – ha spiegato il Dipartimento – serve “agli operatori mobili per continuare a servire alcune aree remote degli Stati Uniti”.

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