Manzoni: prosegue la riorganizzazione con l’ipotesi di chiusura per sedi locali e trasferimento collettivo a Milano

Problemi alla Gedi non solo sul fronte giornalistico, ma anche sul fronte pubblicitario. L’8 novembre durante un incontro presso la sede milanese di Assografici la Manzoni spa, concessionaria di pubblicità del gruppo editoriale, ha comunicato al sindacato l’intenzione di proseguire la riorganizzazione avviata a fine 2018.

L’azienda ha quindi annunciato l’intenzione di chiudere tutte le cinque sedi sul territorio, trasferendo 49 persone coinvolte nell’operazione nella sede centrale di Milano dove, peraltro, la stessa azienda dichiara di avere disponibili solo 11 posizioni.

Come afferma un comunicato dei dipendenti della Manzoni di Torino (11 persone sono interessate, dopo che 13 lavoratori sono già usciti con la precedente riorganizzazione), le prospettive per quanti saranno coinvolti nella ristrutturazione “sono, nella migliore delle ipotesi, un futuro da pendolari To/Mi oppure un licenziamento mascherato da una incentivazione all’esodo con relativa corresponsione della Naspi”.

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