Giornalisti, Martella: al via la Commissione per l’equo compenso

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’Editoria, Andrea Martella, ha firmato il provvedimento per la ricostituzione della Commissione per l’equo compenso nel settore giornalistico, prevista dalla legge n. 233 del 2012, convocando la prima riunione di insediamento per il prossimo 4 dicembre.La Commissione, in attuazione dell’articolo 36 della Costituzione, ha il compito di promuovere l’equità retributiva per i tanti giornalisti precari, soprattutto giovani, che collaborano con giornali, periodici, agenzie di stampa e televisioni, senza le tutele del rapporto di lavoro subordinato.

“Personalmente – ha affermato Martella – sono convinto che per assicurare i necessari standard di qualità all’informazione professionale e per combattere la precarizzazione nelle redazioni occorra riconoscere un equo compenso per le prestazioni giornalistiche, da individuarsi secondo criteri certi e condivisi. Per questo motivo, come del resto avevo annunciato anche nel corso delle dichiarazioni programmatiche alla Camera, sono convinto che la Commissione possa essere uno strumento strategico per questo obiettivo. Confido, pertanto, che la Commissione possa giungere entro tempi ragionevoli a questo risultato, perché la dignità del lavoro giornalistico e la qualità dell’informazione si difendono in concreto anche riconoscendo a tutti i giornalisti un giusto compenso per il proprio lavoro”. (AGI)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Editoria, Martella: informazione locale presidio di democrazia

Editoria, Martella: informazione locale presidio di democrazia

I minori usano i social bypassando la legge: regole inapplicate, profilazioni false, cyberbullismo sottovalutato

I minori usano i social bypassando la legge: regole inapplicate, profilazioni false, cyberbullismo sottovalutato

Tim accende il 5G al Monza Eni Circuit e fa il punto sui piani di copertura digitale

Tim accende il 5G al Monza Eni Circuit e fa il punto sui piani di copertura digitale