Mediaset, Berlusconi: ottimista su accordo se Vivendi resta lineare. Mfe? Se non fusione troveremo modo

“Sono molto ottimista” sulla possibilità di trovare un accordo con Vivendi “purtroppo abbiamo a che fare con chi abbiamo a che fare” ovvero una controparte “molto oltre l’imprevedibile”.
Così Pier Silvio Berlusconi, a.d. di Mediaset, ha risposto a margine della presentazione del nuovo show di Chiambretti.

“Se quello che abbiamo detto nella trattativa verrà mantenuto sono molto ottimista ma chi lo sa se sarà mantenuto”, ha proseguito Pier Silvio, sottolineando che “se loro sono lineari la distanza è ridotta al minimo. Bisogna capire se la cosa su cui stiamo trattando oggi è la cosa su cui si tratta o se domani si cambia”.

“Essendoci un’udienza non posso dire cosa mi attendo. Crediamo moltissimo nel nostro progetto industriale: lo vogliamo e lo dobbiamo fare. Dobbiamo trovare il modo di crescere e la strada di creare un grande broadcaster europeo”, ha spiegato Berlusconi.

“La fusione è la strada più pratica ma se non sarà fusione troveremo altri modi”, ha aggiungo il manager parlando del progetto Mfe. “Noi andiamo avanti col nostro progetto ma ci dispiace che venga rallentato”.
“Mi spiace”, ha proseguito Berlusconi, “che gli azionisti francesi siano miopi e continuino a guardare non so cosa e frenino un’azienda che cerca di fare il bene di tutti gli azionisti”.
“Capisco che Vivendi sia una holding con interessi diversi, non ha trovato ancora una sua strada, un suo core, quindi c’è un po’ di confusione anche emotiva: loro hanno stracciato quel contratto come se niente fosse, noi abbiamo reagito in maniera molto forte – ha aggiunto – ma per il resto non c’è spiegazione”.

Rallentando il progetto si sta facendo il male “non solo di Mediaset o di Finivest”. “Ma è un male fatto, mi permetto di dirlo – ha aggiunto – a una grande azienda italiana che sta provando a fare un grande passo internazionale”. “Se non si trova il modo di andare avanti e di crescere – ha concluso – non c’è più l’editoria in Italia”.

Berlusconi si è detto molto soddisfatto dai risultati dell’anno. “La televisione è in grandissimo fermento, bisogna continuare a guardare avanti. Essere forti nel mondo è complicato c’è tanto lavoro da fare. Le nostre reti devono avere una solidità sempre maggiore”.
“Io penso che Mediaset possa fare un grande lavoro. Se non ce la facciamo noi a guardare avanti in termini televisivi non ce la fa nessuno”, ha chiosato.
“Le nostre reti devono avere una solidità sempre maggiore, delle abitudini sempre più forti, essere nel tempo e non è facile – ha detto ancora non nascondendo comunque il suo ottimismo per i risultati raggiunti in termini di ascolto – Oltretutto abbiamo dei limiti di budget ma io sono convinto che ce la faremo”.

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