Rai, slittano le nomine nel Cda di domani in un clima di scontro. L’ad Salini verso la direzione ad interim di Rai2

Slittano le nomine alla Rai che dovevano essere discusse nel Cda in programma domani, 28 novembre. Cda comunque confermato, ma dedicato ad altri temi.A provocare il rinvio la mancanza di un accordo complessivo sui nomi. Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe ci siano state diverse problematiche, dalle quote rosa non rispettate, alla Lega polemica per la perdita di Rai1. Nella guerra di tutti contro (anche tra i partiti di maggioranza), a far saltare il banco sembra essere stata la collocazione di Mario Orfeo, ora alla presidenza di Rai Way, ma dato vicino alla direzione del Tg3, al posto di Giuseppina Paterniti. Sulla quale hanno fatto quadrato 5 Stelle, Usigrai e la stessa redazione.

Fabrizio Salini (Foto ANSA/ANGELO CARCONI)

Adesso il tema è il futuro di Rai2, essendo domani, 28 novembre, l’ultimo giorno di direzione di Carlo Freccero. Che per ora non viene sostituito.
Per tamponare la situazione, non si esclude che prenda l’interim della rete lo stesso ad Fabrizio Salini. Una soluzione questa che non può che avere un carattere di urgenza e che dovrebbe spingere il Cda ad arrivare in fretta a una decisione sui nomi da scegliere.  Possibile dunque un’anticipazione del Cda del 14 dicembre, già programmato quale ultima seduta dell’anno.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Usa 2020, Trump contro media e big tech: sono corrotti. Non abbiamo libertà di stampa, ma solo fake news

Usa 2020, Trump contro media e big tech: sono corrotti. Non abbiamo libertà di stampa, ma solo fake news

Conte: conosciamo il valore sociale non solo economico di cinema e spettacolo; consapevoli degli immani sacrifici chiesti

Conte: conosciamo il valore sociale non solo economico di cinema e spettacolo; consapevoli degli immani sacrifici chiesti

Fondo Dni-Google per il giornalismo ha distribuito finora in Italia 11,5 milioni di euro in 45 progetti

Fondo Dni-Google per il giornalismo ha distribuito finora in Italia 11,5 milioni di euro in 45 progetti