Editoria, Martella: tax credit edicole estesa ai canoni di affitto e a tutti i gestori

La legge di bilancio non solo confermerà il credito di imposta per le edicole varato in via sperimentale per due anni dal precedente esecutivo, ma rafforzerà la norma, allargandone l’ambito di applicazione. Innanzi tutto ad essere interessate saranno tutte le edicole e non soltanto i gestori di quelle che rappresentano l’unico punto di riferimento in un comune, come previsto finora. L’ambito il credit tax si estenderà inoltre anche ai canoni di locazione delle edicole, abbattendo così una voce rilevante di spesa. E’ quanto ha anticipato il sottosegretario con delega all’Editoria, Andrea Martella nel corso della sua audizione in commissione al Senato

Andrea Martella (foto Ansa)

Grazie alle nuove disposizioni che rientreranno nel pacchetto di emendamenti governativi alla legge di bilancio 2020, ancora in via di definizione, si intendono superare le criticità che si sono evidenziate quest’anno nell’applicazione della norma, che stanziava a sostegno di questo provvedimento 13 milioni di euro per il 2019 e 17 milioni per il 2020. Molti edicolanti non hanno usufruito della facilitazione, e i fondi disponibili non sono stati utilizzati completamente. Nel corso del 2020, ha precisato Martella, si confermano in 17 milioni di euro le risorse a disposizione, a cui andranno aggiunti i risparmi registrati nel 2019. Dal 2021 inoltre è prevista la stabilizzazione della norma.

Tra gli altri emendamenti per il settore editoria in via di definizione anche disposizioni sui prepensionamenti, norme sull’Inpgi (con lo slittamento dello scudo anti-commissariamento dal 31 dicembre 2019 al 30 giugno 2020), e sui giornali nelle scuole (con la riformulazione delle misure a sostegno dell’educazione alla lettura).
Su quest’ultimo aspetto Martella ha precisato che potrebbero essere estese ad altri ordini di scuole che ora non sono comprese, come ad esempio le scuole medie. Gli istituti interessati dovranno partecipare ad un bando, legando la richiesta ad un preciso percorso formativo sulla lettura critica. Per coloro che parteciperanno a tali iniziative di educazione alla lettura, ha concluso Martella, si potrebbero associare misure di facilitazione agli abbonamenti.

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