Editoria, Martella: autonomia e indipendenza dei giornalisti con certezze di ordine previdenziale, quindi con la solidità di Inpgi

L’ultimo rappresentante delle istituzioni a entrare nella sede dell’Associazione lombarda dei giornalisti è stato il presidente della Repubblica Giovanni Gronchi arrivato nel 1956 a inaugurare il poliambulatorio Balzan. Dopo 63 anni nei locali del sindacato dei giornalisti lombardi il sottosegretario con delega all’Editoria Andrea Martella ha incontrato rappresentanti dei comitati di redazioni di molte testate di una regione che concentra la più alta percentuale di aziende del settore.

Nella foto, da sinistra Paolo perrucchini, Raffaele Lorusso e Andrea Martella

Un comparto che sta attraversando una dura crisi occupazionale, illustrata anche dal quadro tratteggiato dal presidente della Alg Paolo Perrucchini e, dopo di lui, dal vice presidente della Casagit, Gianfranco Giuliani, dalla presidente dell’Inpgi, Marina Maccelloni, e dal segretario generale della Federazione nazionale della stampa Raffaele Lorusso.

In conclusione il sottosegretario Martella ha illustrato il piano del governo Editoria 5.0, affrontando anche i problemi di ordine occupazionale, quelli relativi agli ammortizzatori sociali e all’Istituto di previdenza della categoria, affermando che “l’autonomia e l’indipendenza dei giornalisti si sostiene con certezze di ordine previdenziale, quindi con la solidità dell’Inpgi”.

Guarda il video dell’incontro:

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