Google: Page e Brin lasciano Alphabet. A Pichai la guida della holding

Larry Page e Sergei Brin, storici co-fondatori di Google, si dimettono dalla holding Alphabet, di cui erano rispettivamente ad e presidente. Sundar Pichai, alla guida di Google da oltre quattro anni, manterrà il suo diventerà anche ad di Alphabet, mentre il ruolo di presidente non verrà coperto. Sia Page che Brin resteranno attivamente coinvolti come membri del board e azionisti.

Da destra: Larry Page e Sergey Brin (Foto Ansa – EPA/Boris Roessler)

L’annuncio è arrivato dai diretti interessati dal blog della compagnia. La società si è evoluta ed è maturata dopo la sua fondazione 20 anni fa, hanno scritto i due. “Se la compagnia fosse una persona, sarebbe un giovane adulto di 21 anni e sarebbe il momento di lasciare il nido. Pensiamo che sia arrivato il momento di assumere il ruolo di genitori orgogliosi, che offrono consigli e amore, ma non una fastidiosa sorveglianza quotidiana”. “Sundar – hanno aggiunto – porta umiltà e una grande passione per la tecnologia ai nostri utenti, partner e dipendenti ogni giorno. Non avremmo potuto trovare di meglio per guidare Google e Alphabet nel futuro”.

I due co-fondatori, che insieme detengono oltre il 50% delle azioni di Alphabet con diritto di voto (ad aprile, Page possedeva il 26,1% delle quote con diritto di voto, Brin il 25,25%), e si erano fatti da parte già da tempo, non comparendo ad eventi importanti e lasciando che Pichai fosse il leader di fatto della holding.

Sundar Pichai (Foto EPA/Toni Albir)

Il 47enne Puchai è nato a Chennai, nel sud dell’India. Ha studiato all’Institute of Technology a Kharagpur e poi nelle statunitensi università di Stanford e della Pennsylvania. Lavora a Google da 15 anni. Ha guidato lo sviluppo del browser Chrome e di altri prodotti prima di diventare Ceo nel 2015.

Creata nel 2015, Alphabet è passata da 59 mila a 114 mila dipendenti e nel suo portafoglio ha progetti a lungo termine, come la società di droni Wing e quella per l’auto senza pilota Waymo.

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