Jaume Roures (Mediapro) cede un altro 3,11% di Atresmedia

Jaume Roures e Mediapro, la sua azienda produttrice di origine catalana, lasciano Atresmedia, operatore televisivo a cui stava vincolato dalla fusione di Antena 3 con La Sexta, in cui lo stesso Roures era presente. Attualmente, l’azionista di maggioranza di Medapro è il gruppo cinese Orient Hontai Capital, con un 53,5% del capitale e sede a Barcellona.

Come spiega una nota del gruppo Imagina (Mediapro), con l’operazione vengono cedute fino a 7.038.233 partecipazioni, come è stato comunicato alla Comisiòn Nacional del Mercado de Valores (Cnmv). Visto il prezzo della partecipazione di Atresmedia, il gruppo di Roures incasserà 27,5 milioni di euro.

Di recente, Mediapro aveva già lasciato un 1% di Atresmedia, che era finito nel fondo BlackRock. Tuttavia, a causa del suo scarso volume, questa operazione non era stata comunicata alla Cnmv. Questa volta, Mediapro vende il 3,11% rimanente.

Jaume Roures, ceo di Mediapro

Roures aveva  già manifestato, in diverse occasioni, che la sua partecipazione in Atresmedia non aveva carattere strategico per il suo business, specializzato nella distribuzione di servizi visivi, nella compravendita di diritti sportivi e nella produzione di contenuti tv. Senza dubbio, la vendita di due pacchetti di azioni in appena un mese indica una chiara intenzione di lasciare il gruppo, il prima possibile. Il valore delle azioni di Atresmedia è molto sceso nell’ultimo anno: un trend di borsa comune a quelli di altri operatrori televisivi europei in chiaro, come nel caso di Mediaset España.

Il gruppo Imagina era arrivato a tenere due membri nel consiglio di amministrazione di Atresmedia: Jose Miguel Contreras, uno dei fondatori di La Sesxta, e Tatxo Benet, sempre presenti nelle attività imprenditoriali di Roures.

Sebbene la maggioranza del capitale sia in mano al gruppo Orient Hontai Capital, Roures e Benet mantengono una partecipazione ognuno del 12% di Mediapro, oltre che avere il potere esecutivo nella presa delle decisioni.

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