Comcast pronta ad investire 2 miliardi di dollari per la piattaforma streaming Peacock

Comcast intende investire 2 miliardi di dollari nell’arco di due anni per lo sviluppo di contenuti e la commercializzazione di Peacock, il nuovo servizio di streaming che debutterà sul mercato ad aprile.  A differenza dei concorrenti, tra cui Netflix, Amazon, Hulu e Apple, il servizio di Comcast si baserà per lo più sull’advertising, piuttosto che sugli abbonamenti.
Al momento non sono circolate voci su eventuali costi, ma il chief financial office di Comcast, Michael Cavanagh ha segnalato che ci saranno diverse opzioni e che il modello pubblicitario “renderà ragionevole il prezzo per i consumatori”. Secondo il manager c’è uno spazio di mercato per creare un servizo supportato dalla pubblicità, a fronte di un mercato saturo di offerte streaming in abbonamento.

La piattaforma Peacock offrirà una libreria di programmi classici, come ‘The Office’ e ‘Cheers’, oltre a contenuti originali, sarà accessibile gratuitamente dagli abbonati a banda larga o da quelli con la pay-tv di Comcast, ma la società è anche in trattative con altri fornitori via cavo per poterla rendere accessibile a una fascia di clienti più ampia.

Tra le valutazioni in corso, anche quella di offrire vari livelli di sottoscrizione, che renderà noti assieme al proprio piano che verrà presentato agli investitori il 16 gennaio.

Negli ultimi tempi, le principali società media e di intrattenimento stanno infatti investendo ingenti somme nella creazione di nuovi programmi e nel lancio di nuovi servizi. Ad esempio, At&T Warner Media destinerà 2 miliardi di dollari iniziali e un miliardo all’anno per i due anni successivi per l’introduzione di Hbo Max, mentre Disney ha previsto di investire oltre un miliardo di dollari per Disney+ nell’anno fiscale corrente.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Le famiglie italiane e la loro ‘nuova normalità digitale’ nel rapporto Auditel/Censis sul lockdown

Le famiglie italiane e la loro ‘nuova normalità digitale’ nel rapporto Auditel/Censis sul lockdown

Rai, per il sottosegretario Martella serve cambiare governance e sistema

Rai, per il sottosegretario Martella serve cambiare governance e sistema

Mia, boom di presenze: 8mila visite on site e online, tantissimi gli stranieri da 50 Paesi

Mia, boom di presenze: 8mila visite on site e online, tantissimi gli stranieri da 50 Paesi