I 5 social media trend 2020 secondo Hootsuite

Hootsuite, piattaforma attiva nella gestione dei social media, rilascia oggi, 12 dicembre 2019, il Social Media Trend 2020, giunto alla sua quarta edizione. Si tratta di un report annuale sulle tendenze social mondiali e rivela le principali opportunità per i brand che vogliono pianificare strategie di social marketing.

Stefano D’Orazio, regional director Italy di Hootsuite: “L’inizio del nuovo anno rappresenta sempre il momento giusto per perfezionare e implementare le strategie marketing da attuare nei successivi 12 mesi”.

Stefano D’Orazio

Secondo una precedente ricerca, condotta da Hootsuite in collaborazione con We Are Social, in
Italia sono circa 35 milioni gli utenti attivi sui social, con una crescita annuale pari al 2,9%. Il 98%
degli utenti accede alle piattaforme giornalmente, mentre oltre 7 social user su 10 scrivono o
interagiscono attivamente almeno una volta al mese. In questo contesto e con un’audience così
ampia, diventa utile per i brand sfruttare le potenzialità in modo strategico.

Oggi si rileva una crescente umanizzazione nel rapporto con i consumatori e una maggiore presa di
posizione su questioni rilevanti; fattori chiave che stanno trasformando i brand in nuovi punti di
riferimento sia per i consumatori che per i dipendenti, i quali, a loro volta, diventano i primi
‘ambassador’ dei valori e delle attività dell’azienda.

È quindi importante per i brand non solo comprendere le dinamiche social ma anche seguirne le
continue evoluzioni. E’ il caso di TikTok, nuovo canale che sta rivoluzionando il panorama
social, coinvolgendo prevalentemente la Generazione Z. Un’audience che i marketer
dovrebbero comunque osservare per ottenere informazioni sui gusti e sulle motivazioni
d’acquisto delle future generazioni.

“I 5 trend individuati da Hootsuite rappresentano nuove e straordinarie opportunità sia per le
grandi imprese che per le PMI che vogliono stabilire relazioni più profonde, autentiche e durature
con i clienti, ponendo i social al centro delle loro attività” aggiunge D’Orazio.

Ecco i social media trend per il 2020:
1. I brand devono raggiungere un equilibrio tra engagement pubblico e privato. L’aumento di conversazioni private tra l’azienda e i consumatori non ha diminuito la rilevanza dei feed pubblici. Questi spazi non perdono, infatti, la loro importanza riconosciuta da entrambi gli attori coinvolti: è qui che gli utenti scoprono nuove marche e che i brand intercettano potenziali clienti. Creare, quindi, esperienze multi-touch, personalizzate e continue, bilanciando l’automazione su larga scala e l’interazione umana per instaurare relazioni più profonde con i clienti.

2. I datori di lavoro sono il punto di riferimento per i dipendenti. In un contesto globale frammentato, sempre più spesso i dipendenti osservano il comportamento delle loro società per prendere una posizione. A livello mondiale, emerge infatti una maggiore fiducia nei propri datori di lavoro piuttosto che in Ong, governi e media. Un nuovo ruolo del top management da cui le aziende all’avanguardia devono trarre vantaggio, costruendo una cultura interna ed ampliando la portata degli obiettivi aziendali grazie all’advocacy di impiegati e clienti.

3. TikTok stravolge lo status quo. Con oltre 800 milioni di utenti attivi a livello internazionale e un’età media di 16-24 anni, TikTok prosegue la sua rapida ascesa. Potrebbe essere una moda passeggera, ma senza dubbio la popolarità di questa nuova piattaforma fornisce informazioni preziose sul futuro dei social in termini di cultura, contenuti e collaborazioni. I marketer dovrebbero, quindi, analizzare attentamente il fenomeno ed utilizzare gli insight ottenuti per adattare le loro strategie sulla prossima generazione di utenti.

4. Social marketing e performance marketing si scontrano. Mentre i social marketer sono chiamati ad espandere costantemente le loro competenze, i fuoriclasse della brand awareness e della community building devono acquisire capacità relative al performance marketing, cercando un equilibrio tra le conversioni a breve termine e le strategie a lungo termine per definire la brand equity, soddisfare i clienti ed eccellere nel mercato di riferimento.

5. Il gap sui social si riduce. Le nuove funzionalità commerciali sui social stanno creando un collegamento tra la parte superiore e inferiore del funnel, generando così un’ampia disponibilità di dati sulle conversioni della customer journey. Dati che si rivelano utili anche per le attività di brand awareness, fornendo una completa visione d’insieme sul comportamento delle persone durante l’intero percorso di acquisto.

Il report “Social Media Trend 2020”, effettuato nel terzo trimestre del 2019, si basa su una survey che ha raggiunto un campione di oltre 3.000 marketer e su interviste con professionisti del settore. Nel documento, oltre ai trend, sono presenti anche “best practice” e diversi consigli utili.

La versione integrale del report in inglese è disponibile al link del sito.

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