Rai, con ‘Liberi tutti’ arriva la prima serie originale targata RaiPlay. Andreatta: pensato per nuove modalità di sfruttamento

Da domani con ‘Liberi tutti’ arriva la prima serie originale targata Rai Play, la nuova piattaforma di
intrattenimento via Internet del servizio pubblico. Il tv movie sarà suddiviso in 12 episodi da 30 minuti ed è una produzione che si inserisce nel rilancio di Rai Play iniziato con l’ingaggio di Fiorello e con il varo di ‘Viva Rai Play’, prodotti che concorrono alla realizzazione di un’operazione che la Rai di Fabrizio Salini considerastrategica (probabilmente la più strategica del suo mandato), ovvero la concorrenza alle OTT (da Netflix ad Amazon) e il recupero dell’audience persa dalla tv generalista per la migrazione del pubblico giovane su pc e device. Non a caso per la nuova serie ‘nativadigitale’, la Rai ha chiamato due degli ideatori della serie cult ‘Boris’, Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo.

”’Liberi tutti’ è un titolo importante per Rai Fiction in un processo che innova l’offerta sul doppio versante della produzione e delle modalità di proposizione – ha spiegato il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta nel corso della presentazione della fiction nella  sede Rai di viale mazzini- È innovativo il tono di comedy ironica e tagliente nel formato dei 30 minuti. Un formato attraente per le  piattaforme e molto utilizzato a livello internazionale che la Rai ha iniziato a realizzare e che è nostra intenzione alimentare con nuove proposte”.

‘Liberi tutti’ e’ ”un prodotto nuovo -ha proseguito – perché pensato per poter avere uno sfruttamento in anteprima esclusiva sulla piattaforma RaiPlay, a precedere di alcuni mesi la proposta  generalista e dunque mirato (anche) su spettatori-utenti che frequentano soprattutto la rete. ‘Liberi tutti’ racconta la storia di un avvocato scorretto e maneggione che finisce agli arresti domiciliari nel cohousing dove vivono l’ex-moglie e la figlia, un luogo che appare come la sublimazione del politicamente corretto”.(AdnKronos)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Fabio Caporizzi in Conad? Gira forte la voce in Burson

Fabio Caporizzi in Conad? Gira forte la voce in Burson

Per la prima volta il Time cambia testata e diventa ‘Vote’ in occasione delle elezioni Usa 2020

Per la prima volta il Time cambia testata e diventa ‘Vote’ in occasione delle elezioni Usa 2020

Le Big tech Usa investono una valanga di dollari in attività di lobbying. Ecco quanto spendono per esercitare influenza

Le Big tech Usa investono una valanga di dollari in attività di lobbying. Ecco quanto spendono per esercitare influenza