Giornalisti, Macelloni: situazione Inpgi critica, rischio commissariamento; includere lavoratori della comunicazione

L’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi) chiede di poter allargare dal 2021 la platea degli iscritti anche ai lavoratori della comunicazione.Lo ha evidenziato la presidente dell’istituto Marina Macelloni a Bari, in occasione dell’ottavo congresso della Associazione della stampa di Puglia, dal titolo ‘Diritto di cronaca, Diritto al lavoro’.  “La situazione dell’Inpgi – ha detto – è fortemente critica, con il rischio di avere un commissario. Noi stiamo chiedendo da molto tempo che ci sia consentito di allargare la platea degli iscritti facendo arrivare all’istituto figure non giornalistiche ma vicine, come i comunicatori o i lavoratori della rete. Questo non è ancora avvenuto, ma nello stesso tempo purtroppo il governo ha stanziato nuove risorse per i prepensionamenti”.

Marina Macelloni (foto Associazione Ligure Giornalisti )

“Si tratta – ha rilevato – di risorse importanti che comporteranno una nuova perdita di iscritti per l’istituto, e quindi di risorse. E l’istituto in questo momento non può sostenere questa nuova perdita di contribuenti senza avere un allargamento della platea”.  “Quindi – ha concluso – noi insistiamo a chiedere questa possibilità, la legge dice che possiamo avere questa possibilità dal 2023, chiediamo che sia anticipata al 2021”. (ANSA).

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