Calcio, diritti tv: senza governance stabile in Serie A nessuna nuova offerta da MediaPro

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Nessuna nuova offerta da parte di Mediapro per i diritti tv della Serie A e trattativa al momento chiusa senza una governance stabile nella lega. È la posizione che la società spagnola, controllata dal fondo Orient Hontai Capital, sembra intenzionata ad adottare durante l’assemblea dei club di Serie A di oggi, non presentando alcuna nuova proposta.

L’ultima offerta di Mediapro è quella che la Lega ha ricevuto lo scorso 4 novembre, con scadenza al 30 novembre: una offerta su cui la Serie A non ha votato nell’assemblea del 25 novembre, rimandando il discorso.

Foto Ansa

Tuttavia Mediapro, ad oggi, spiega Ansa, sembra considerare la trattativa conclusa e finché la Lega non avrà una governance stabile non ci sarà alcuna riapertura. Nel caso in cui le parti non tornassero a trattare, sullo sfondo resta sempre aperto il contenzioso legale sulla caparra da 64 milioni versati dal gruppo spagnolo alla Serie A per i diritti tv 2018/21, contratto poi risolto dalla Lega.