Sport Innovation: lo Sviluppo del calcio Giovanile allo Startup Italia Open Summit

Sport e innovazione. Sono le parole chiave del seminario ‘The Italian Challenge: Sport, Innovation, Future’ che si  è svolto nel pomeriggio del 16 dicembre all’Università Bocconi, interrogandosi su come mettere tasselli di innovazione nel mondo sportivo, sulla multidisciplinarietà, sulla sostenibilità del talento e sul territorio. Alla tavola rotonda hanno partecipato attori dell’eco-sistema sportivo-innovativo come Antonella Belluti (due volte campionessa olimpica e BeActive Ambassador dell’Unione Europea), Vito Di Gioia (FIGC), Luca Annunziata (StartupItalia), Matteo Gelati (Endu), Francesco Anesi.

La Figc attraverso il suo settore giovanile e scolastico apre un periodo di riflessione strategica sull’innovazione sociale al servizio del calcio giovanile. Sotto la spinta dell’impulso impresso dalla leadership del Presidente Gravina, la federazione intende accelerare i processi di innovazione interni, forte dei suoi numeri tra le discipline praticate in Italia, con 4,6 milioni di praticanti, 1,4 milioni di tesserati, quasi 570.000 partite ufficiali disputate ogni anno, di cui il 99% di livello dilettantistico e giovanile.

Un momento dell’evento

“Questo evento”, ha dichiarato il Segretario Nazionale del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC,  “è una tappa di avvicinamento alla creazione del nostro hub di innovazione che si basa sulla contribuzione innanzitutto delle proprie risorse interne e dei propri giovani talenti mediante un processo che porterà il Settore a formare anche internamente le skills necessarie per innovare. Necessario condividere a tutti i livelli del sistema sportivo la necessità di una strategia dell’innovazione come pilastro per lo sviluppo del mondo sportivo giovanile e del territorio nel quale si esplica. La nostra proposta prevede lo sviluppo di un contenitore di competenze che sia anche punto di osservazione privilegiata per la diffusione delle progettualità innovative a supporto di fattori fondamentali quali la formazione, la gestione e il sostentamento economico delle organizzazioni volontaristiche che reggono attualmente il peso principale dell’intero sistema sportivo italiano. Vogliamo far crescere l’intero eco-sistema dello sport e pensare a nuove formule di interlocuzione, che partano soprattutto dai giovani nello sport e vadano a contagiare dal basso i vertici della piramide dello sport italiano. Per raggiungere il nostro obiettivo dobbiamo necessariamente fare squadra e l’appuntamento dello StartupItaliaOpenSummit va letto in questa direzione per creare sinergie ed alleanze virtuose sul fronte dell’innovazione nello sport”.

Quest’anno hanno partecipato allo StartupItalia OpenSummit circa 15.000. Tra gli speakers, Paola Pisano (Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione), Stefano Buffagni (Vice-Ministro allo Sviluppo Economico), Gianmario Verona (Rettore dell’Università Bocconi), Vittorio Colao (Special Advisor at General Atlantic), Carlo Cottarelli (Direttore presso Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani), Corrado Passera (CEO of illimity), Anna Laura Orrico (Sottosegretario di Stato ai Beni e alle attività culturali), sotto la guida editoriale di Giampaolo Coletti (giornalista) e David Casalini (Founder e CEO di StartupItalia).

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