Mea culpa di Leggo per le notizie sbagliate nel 2019. Una pagina di scuse a lettori e diretti interessati

Fresco vincitore dell’Ambrogino d’Oro, Leggo, free press diretta da Davide Desario, il 17 dicembre ha dedicato una pagina alle notizie sbagliate pubblicate nel corso degli ultimi 12 mesi, chiedendo scusa a lettori e diretti interessati.

L’omicidio del carabiniere Cerciello Rega, lo stupro della stazione di Portici a Napoli, ma anche l’acqua che filtra dal tetto di un bus romano, la competenza su alcune case popolari nella capitale, e l’ex ministra Lorenzin indicata come membro del Pd, sono alcuni gli errori che il quotidiano cita nella pagina.

“Qualche volta commettiamo degli errori: per eccessiva fiducia nelle fonti, per un maledetto momento di distrazione, per la concitazione di certi instanti, può capitare di sbagliare”, ha scritto la redazione.
“E’ capitato di sbagliare. Mai in malafede”, ha rimarcato il direttore Desario, sul sito del quotidiano.

“Chiediamo scusa ai lettori tutti. Fare meglio è difficile, ma è possibile. Provarci è il nostro dovere”.

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