Rai, Salini: i partiti paralizzano l’azienda, le istituzioni faticano a trovare nomi di garanzia

“Io sono un uomo di azienda, per me la priorità è aumentare la competitività della Rai, supportare la
produzione di un’offerta di qualità e non giocare a tetris con le  pedine della politica”. E’ lo sfogo dell’ad Rai Fabrizio Salini raccolto da ‘Repubblica’. ”Parliamoci chiaro -dice Salini che ricorda
il mandato ricevuto nel luglio 2018 ”Fuori la politica dalla Rai”-  siamo in un contesto in cui le istituzioni faticano a trovare nomi di garanzia per tanti posti rilevanti: pensiamo alle authority per la
privacy e per le comunicazioni che sono bloccate a qualche mese”.

Oggi, avverte, ”abbiamo un urgenza: avviare il piano industriale.  Ritardare questo passo per venire incontro alle esigenze di una parte politica è inaccettabile per chi, come me, è stato nominato ad con
l’esplicito mandato di tenere la politica fuori dalla Rai”.

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