23 dicembre Ognuno è perfetto domina. Sorprende Non ci resta che piangere

Natale si avvicina e ieri, lunedì 23 dicembre, Viale Mazzini ha dominato con la fiction di produzione. Inoltre, nell’offerta generalista un po’ al risparmio, tra i risultati ottenuti dai film proposti per riunire davanti alla tv tutta la famiglia, il più sorprendente è stato quello raccolto da Rete4. Ma andiamo per ordine.

Su Rai1 l’ultimo appuntamento con ‘Ognuno è perfetto’, con nel cast Edoardo Leo, Cristiana Capotondi, Nicole Grimaudo, Piera degli Esposti, Gabriele Di Bello, Alice De Carlo, Aldo Arturo Pavesi, e le vicende di un gruppo di ragazzi con la sindrome di Down e le loro famiglie e amici in primo piano, ha ottenuto 4,488 milioni di spettatori ed il 20,4% di share.

Su Canale 5 la prima tv di ‘GGG-Il Grande Gigante Gentile’, firmato Steven Spielberg, ha conquistato 2,349 milioni e 11,24%.

Sul terzo gradino del podio, ma passando alla seconda posizione nel corso della serata, si è collocata Rete 4: ‘Non ci resta che piangere’, con Roberto Benigni e Massimo Troisi protagonisti, ha avuto quasi 2,1 milioni di spettatori e il 9,63% di share all’ennesimo passaggio.

Dietro è arrivata Rai3. ‘Report’ ha parlato di influencer e terre dei fuochi ottenendo 1,654 milioni di spettatori con il 7,2%.

Sigfrido Ranucci è arrivato davanti al fantasy d’animazione di Rai2, ‘Alla ricerca di Nemo’, che ha totalizzato 1,312 milioni di spettatori e il 5,64%. In coda infine, si sono collocate Italia 1 (‘10 anni Alessandra Amoroso’, il concerto di Assago a 875mila e 4,1%) e La7 (‘Grey’s Anatomy’ a 537mila e 2,4%).

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Edicole, a Milano potranno emettere certificati anagrafici. Snag: nuovo modello commerciale

Edicole, a Milano potranno emettere certificati anagrafici. Snag: nuovo modello commerciale

Gazzetta Mezzogiorno: insediato il tavolo di crisi. Martella: garantire continuità delle pubblicazioni

Gazzetta Mezzogiorno: insediato il tavolo di crisi. Martella: garantire continuità delle pubblicazioni

Michele Serra resta a Repubblica, “casa mia”: ogni editore è ingombrante. Ai lettori: giudicate il giornale da come sarà fatto

Michele Serra resta a Repubblica, “casa mia”: ogni editore è ingombrante. Ai lettori: giudicate il giornale da come sarà fatto