Facebook consente a utenti maggiore controllo su pubblicità. Ma non cambia le regole per gli spot politici

Facebook non limiterà gli spot politici. Il colosso di Mark Zuckerberg introduce nuove regole che consentono agli utenti di avere maggiore controllo sugli spot pubblicitari che vedono ma respinge le critiche piovute da più parti per adottare limiti significativi agli spot politici in vista delle elezioni presidenziali americane.

Mark Zuckerberg
(Foto Ansa – EPA/MICHAEL REYNOLDS)

Facebook continuerà a consentire ai politici di rilasciare dichiarazioni anche false nei loro post a pagamento e manterrà anche la controversa pratica del ‘microtargeting’ pubblicitario per gli spot politici.

“In assenza di regole, sta a Facebook e alle altre società mettere a punto le loro politiche. Noi abbiamo basato le nostre sul principio che la gente deve poter ascoltare quello che dicono coloro che potrebbero essere alla guida e che i contenuti di queste dichiarazioni devono essere poi esaminati e diventare oggetto di dibattito pubblico” ha affermato il social.

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