Mediaset, Pier Silvio Berlusconi: Mfe piano solido, Vivendi insensata

“Stiamo provando faticosamente ad andare avanti con il nostro progetto che ha solide basi industriali e che vede la creazione di un broadcaster europeo che abbia forza e dimensione per affrontare il futuro”.

Pier Silvio Berlusconi

Così l’amministratore delegato di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, al termine dell’assemblea dei soci che ha approvato le modifiche allo statuto della holding olandese MfE. La battaglia con Vivendi, il secondo socio del gruppo che si oppone al progetto, sarà ancora lunga? “Speriamo di no, avere un socio che zavorra Mediaset in un momento come questo è pesante”, ha risposto Berlusconi per il quale, tra l’altro, “non si capiscono le ragioni” di Vivendi. In ogni caso, “se i tribunali ci danno il via libera ce la facciamo” entro il 4 marzo. L’assemblea che approvò il progetto Mfe si tenne lo scorso 4 settembre, decorsi 6 mesi le delibere che dettero il via libera al progetto decadono e tutto l’iter dovrebbe ripartire daccapo. (AGI)

Sulla possibilità intanto che altri gruppi entrino nel progetto Mfe, si era parlato nelle scorse settimane di un soggetto portoghese, l’Ad ha osservato che in “realtà ci sono altri broadcaster che hanno manifestato interesse per Mfe, ma fino a quando essa non esiste, è tutto assolutamente in pausa”. (AGI)

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