Stretta della Francia sulle Ott: in arrivo l’obbligo di investire il 25% del fatturato nel paese o in Europa

Stretta dalla Francia nei confronti di piattaforme come Netflix e Amazon. L’amministrazione Macron intende imporre ai colossi d’Oltreoceano di investire almeno il 25% del loro fatturato in Francia o in Europa, un livello superiore a quello evocato finora, un progetto strettamente legato alla trasposizione nel diritto francese della direttiva europea sui servizi di media audiovisivi.

Franck Riester (Foto ANSA / MATTEO BAZZI)

Il ministro della Cultura, Franck Riester, ha ricevuto gli addetti ai lavori del settore per preparare l’attuazione della riforma dell’audiovisivo presentata a fine 2019 in Francia. Il testo verrà esaminato ad aprile all’Assemblea Nazionale.

Il progetto punta a modernizzare il modello di finanziamento delle opere cinematografiche e audiovisive della Francia. Cercando di trovare un migliore equilibrio, tra l’altro, nei rapporti tra reti tv, sottoposte a rigide normative di legge, e le piattaforme streaming sinora più libere. A settembre, Riester aveva molto insistito sull’importanza di questi obblighi, avvertendo le piattaforme come Netflix o Amazon che in caso di mancato adempimento, le sanzioni potrebbero arrivare fino al divieto di diffusione in Francia.

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