Intesa Sanpaolo impegnata a favorire lo sviluppo sostenibile e inclusivo. Pronti 50 miliardi per le aziende che investono nella green economy

Presentati questa mattina al Centro Congressi Fondazione Cariplo i risultati e le nuove iniziative di Intesa Sanpaolo nel sociale, a favore degli studenti, dell’occupazione giovanile, della promozione culturale, dell’economia circolare e dell’innovazione.

Gli onori di casa li hanno fatti il presidente del gruppo Gian Maria Gros-Pietro e il ceo Carlo Messina.
Numerosi gli interventi suddivisi in panel, coordinati da Bruno Vespa, tra i quali quelli di Rob Kapito, presidente di BlackRock (azionista al 4,99% del gruppo bancario italiano e, come ha sottolineato Messina “partner strategico e fondamentale con una visione strategica e di lungo termine, anche per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile”), della co-fondatrice della Fondazione San Patrignano Letizia Moratti, del giudice costituzionale Giuliano Amato, della presidente Impact Advisory Board di Intesa Sanpaolo Livia Pomodoro, del presidente di Terna Catia Bastioli, della ministra per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano.

“Non c’è sviluppo che sia degno dio questo nome se la società non risolvei problemi più gravi e in questo momento quello più grave è la disuguaglianza”, ha detto Gros-Pietro, aggiungendo che “Intesa Sanpaolo è impegnata con determinazione a favorire lo sviluppo sostenibile e inclusivo”.
Messina dopo aver spiegato quanto tutti “le 90mila persone che lavorano nel gruppo tengano al Paese e possono fare molto per la comunità” ha affermato che la banca “è pronta a finanziare con 50 miliardi le aziende che decidono dio investire nella green economy”, aggiungendo che “oggi tutti i grandi investitori istituzionali guardano con grande interesse a queste tematiche che rappresentano il futuro”. Intesa Sanpaolo è l’unica banca italiana inclusa nelle Top 100 delle società più sostenibili al mondo secondo la classifica 2019 di Corporate Knights.
Messina ha poi affermato che “Intesa Sanpaolo oltre a confermare il suo primato per efficienza e solidità e come sostegno all’economia reale, si sta imponendo in Italia e in Europa come modello di responsabilità sociale”. “Quando sono stato nominato amministratore delegato ha detto la banca valeva in Borsa 20 miliardi di euro. Oggi vale 40 miliardi ed è la terza banca in Europa. Siamo considerati la bandiera dell’Italia, il simbolo di come si possono fare bene le cose e avere siuccesso a livello internazionale”.

Per quanto riguarda i risultati dell’impegno di Intesa Sanpaolo nel sociale, nel 2019 oltre 3mila studenti universitari hanno beneficiato del prestito ‘per Merito’ per cui sono stati erogati compressivamente 28 milioni. Dal 2003 a oggi sono 15mila i giovani che hanno ricevuto un finanziamento da parte di Intesa Sanpaolo. Nel 2018 la banca ha destinato 62 milioni alla crescita della comunità e del sociale con 8,7 milioni di pasti distribuiti, 519mila posti letto assegnati, 131mila farmaci e 103mila indumenti distribuiti. Sono 63 i progetti trasformativi e innovativi avviati per Pmi e gradi aziende, finanziati per circa 760 milioni valere sul plafond circular economy da 5 miliardi di euro. Nella green economi sono stati erogati 2 miliardi . Per quanto riguarda il programma giovani lavoro, sono 9,3 mila i giovani candidati a parteciparvi e oltre mille le aziende coinvolte con l’8o% di assunzioni andate a buon fine.
Per l’arte e la cultura, come ha sottolineato Giovanni Bazoli nel suo intervento finale, ci sono l’apertura a Torino del nuovo museo delle Gallerie d’Italia e le 190 mostre realizzate nelle altre tre sedi di Milano, Napoli e Vicenza con 500mila visitatori nel 2019. La mostra di Canova in Piazza della Scala a Milano è la più visitata in Italia con oltre 100mila visitatori in due mesi.

Come ha spiegato Messina, due sono le nuove iniziative per l’inclusione finanziaria e sono dedicate alle madri lavoratrici e alle persone con difficoltà di accesso alla pensione.

Il governo ha portato l’innovazione “al centro del dibattito politico”.  Ha detto la ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, intervenendo all’evento. “Abbiamo messo al centro del dibattito temi di cui prima non si parlava, come l’identità digitale che ha fatto tanto scalpore”, ha aggiunto il ministro, criticando poi la regolamentazione in quanto “non è adeguata all’innovazione. E spesso non esiste la normativa. Il caso del monopattino è eclatante”. Sull’innovazione “dobbiamo mettere insieme le forze” e per questo “è importante la convergenza di tanti attori”, ha sottolineato la ministra, spiegando l’importanza della collaborazione con i privati. Ad esempio, “l’innovation center di Intesa Sanpaolo è un importante partner di innovazione”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

A ‘La Stampa’ il digital first è difficile da digerire. I giornalisti del quotidiano Gedi frenano davanti al progetto di Molinari

A ‘La Stampa’ il digital first è difficile da digerire. I giornalisti del quotidiano Gedi frenano davanti al progetto di Molinari

Milano-Cortina 2026, ok del Cdm alla legge olimpica.  Tra le novità l’introduzione del ‘divieto di pubblicizzazione parassitaria’

Milano-Cortina 2026, ok del Cdm alla legge olimpica. Tra le novità l’introduzione del ‘divieto di pubblicizzazione parassitaria’

Editoria, Cdr La Stampa proclama due giorni di sciopero contro il piano digitale

Editoria, Cdr La Stampa proclama due giorni di sciopero contro il piano digitale