Top 100 informazione online Audiweb. A novembre bene quasi tutti i quotidiani, faticano di più i nativi digitali

A partire dalla rilevazione di novembre di Audiweb Database abbiamo deciso di portare a cento il totale dei brand presenti nella nostra classifica dell’informazione online, anche per uniformarci con quanto già fatto per l’analoga classifica di Comscore. Con l’avvertenza che le due top 100 non sono confrontabili, in quanto i metodi di rilevazione sono differenti e anche perché il dato di Audiweb si riferisce al giorno medio, mentre quello di Comscore all’audience mensile.

I numeri di Audiweb mostrano un aumento pressoché generalizzata del traffico in novembre: su 100 brand, 65 sono in crescita e solo 35 in calo rispetto a ottobre. Il maltempo, con l’acqua e la neve che hanno paralizzato gran parte d’Italia e Venezia sommersa dalle onde, ha fatto impennare le visite ai siti d’informazione nel corso del mese, come già segnalato in occasione dell’ultima rilevazione di Audiweb Week. A incrementare il traffico hanno contribuito anche altri fatti di attualità, come il caso Ilva a Taranto e la paura degli attentati, tornata alta in Europa dopo le vittime sul London Bridge e all’Aia.

Risultato: i quotidiani online sono quasi tutti in crescita. Il Corriere della Sera guadagna il 12,7%, risultato particolarmente significativo in quanto è l’unico sito di informazione nazionale generalista a pagamento, con un paywall che scatta dopo dieci articoli letti nel mese; il numero degli abbonati a Corrire.it in novembre si è attestato a 164 mila, il 30% in più rispetto a gennaio. In crescita anche La Stampa (+12,8%), la Repubblica (+9%), TgCom24 (+7%), Libero (+6,7%), Il Fatto Quotidiano (+5%), i giornali locali del gruppo Gedi (+12,4%), Il Mattino (+12,4%) e il Giornale di Sicilia (+14,5%).

Meno bene, invece, i giornali nativi digitali: l’HuffPost perde l’1,7%, Il Post il 3%, Lettera43 il 5,9%, Notizie.it con il suo network di siti tematici il 17%, Affaritaliani il 20,7%; Blitzquotidiano, che nei mesi precedente era cresciuto notevolmente, ora perde il 59,6%. In questo panorama negativo fa eccezione Fanpage, che totalizza un +6,6%.

Contrastante l’andamento dei siti economico finanziari: Business Insider guadagna il 20%, Soldionline il 10,8%; perdono invece Milano Finanza (-3,6%), Il Sole 24 Ore (-10,8%) e QuiFinanza (-20,8%). Analogo l’andamento delle agenzie d’informazione: mentre l’Ansa guadagna l’8,4%, l’Adnkronos perde il 6,4%.

Tra i siti tematici si sono comportati particolarmente bene quelli del gruppo Mondadori: DonnaModerna ha segnato un +9,9%, GialloZafferano un +17,7%, Smartword addirittura un +61%, il record di questo mese.

Per segnalare novità e altre informazioni utili per la corretta interpretazione dei dati, scrivere a cazzola@primaonline.it

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Mediaset, il progetto Mfe va avanti. Il Tribunale olandese rigetta il ricorso di Vivendi

Mediaset, il progetto Mfe va avanti. Il Tribunale olandese rigetta il ricorso di Vivendi

Classifica AudiwebWeek informazione online (10-16 febbraio). Effetto Coronavirus: crescono quasi tutti i siti di news

Classifica AudiwebWeek informazione online (10-16 febbraio). Effetto Coronavirus: crescono quasi tutti i siti di news

Stretta di Facebook su cure false a Coronavirus e fake news

Stretta di Facebook su cure false a Coronavirus e fake news