Sanremo, Barachini (presidente Vigilanza Rai) a Salini e Foa: inaccettabile la diffusione di hate speech

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“Il Festival di Sanremo costituisce indubbiamente l’evento Rai più importante della stagione televisiva, sia in termini di ascolti che di risonanza mediatica. Non è pertanto accettabile che nel corso di tale evento vengano diffusi messaggi lesivi dei diritti e della dignità della persona, o inquadrabili nel fenomeno dell’hate speech”. E’ un passaggio della lettera che il presidente della Vigilanza Rai, Alberto Barachini, ha scritto al presidente e all’amministratore delegato della tv pubblica, Marcello Foa e Fabrizio Salini, sulla scia delle polemiche che hanno animando queste giornate, e che si sono accese in particolare per la presenza sul palco dell’Ariston del rapper Junior Cally, per alcune frasi violente e sessiste contenute nei suoi testi.

Alberto Barachini (Foto ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

“Il servizio pubblico radiotelevisivo, scrive Barachini nella lettera ai vertici Rai, è tenuto in ogni occasione a veicolare la cultura del rispetto dei diritti e della dignità della persona, della legalità e del contrasto ad ogni forma di violenza. In particolare, il Contratto di servizio 2018-2022 pone tra gli obiettivi dell’offerta radiotelevisiva quello di ‘superare gli stereotipi di genere, al fine di promuovere la parità e di rispettare l’immagine e la dignità della donna anche secondo il principio di non discriminazione'”.

“A seguito delle numerose segnalazioni ricevute di violazione dei suddetti principi, scrive ancora il predisente della Commissione, sarà mia cura vigilare con la massima attenzione, riservandomi di sottoporre alla commissione un’apposita iniziativa in merito”.