Repubblica: Bonini e Desalvo i nuovi vicedirettori scelti da Verdelli

Una scelta interessante quella di Carlo Verdelli che ha deciso di nominare Carlo Bonini vice direttore di Repubblica.

ITALY. Pietrasanta, Lucca. 8th June 2013. During the “ANTEPRIME” festival 2013. The Italian writer and journalist Carlo Bonini./ITALIA. Pietrasanta, Lucca. 8 giugno 2013. “ANTEPRIME – Ti presento il mio nuovo libro 2013”. Lo scrittore e giornalista Calo Bonini. LaPresse

 

Bonini e’ un giornalista di inchiesta ma con una visione non elitaria del proprio lavoro, tanto che ha partecipato come membro del comitato di redazione alle trattative per i primi grandi tagli di organico della redazione chiesti da Monica Mondardini quando era ad del Gruppo Espresso. Bonini unisce il lavoro giornalistico a quello di scrittore spesso in coppia con Giancarlo De Cataldo con cui realizza nel 2013 Suburra che diventera’ la prima serie originale italiana prodotta da Netflix. Non e’ un uomo di macchina, ma sicuramente è un giornalista appassionato che rappresenta un campione della redazione di Repubblica.

Di tutt’altro genere il secondo vice direttore nominato e cioè Valentina Desalvo, rodata dal ruolo di responsabile dell’ ufficio caporedattore centrali.

Desalvo e’ quella che si dice una persona di carattere con cui Verdelli ha deciso di rafforzare la squadra dei suoi vice formata da Dario Cresto-Dina, vicario a cui farà riferimento il board dei vicedirettori (manterrà, inoltre, la responsabilità di sovrintendere ai budget dei collaboratori, sia per l’edizione nazionale che per le locali), Angelo Rinaldi, storico art director che continuerà a gestire la parte grafica e infografica del giornale e dei suoi supplementi, dedicandosi anche agli sviluppi e alle novità tecnologiche nel campo visivo e delle immagini, e Giuliano Di Feo, già guida delle redazioni locali (lavoro che ha cominciato sotto la guida di Verdelli), che si dedicherà con Bonini al coordinamento delle grandi inchieste. Stefania Aloia passa da vice a responsabile caporedattori centrale. Antonio Maida viene promosso caporedattore in cronaca nazionale, in cui lavora già da tempo.

 

 

 

 

 

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