A Venezia le grandi sfide del libro. Premiata la libreria Rinascita di Ascoli Piceno; a Irene Quercioli la prima borsa di lavoro Nick Perren

Appuntamento a Venezia dal 28 al 31 gennaio con il 37esimo Seminario di perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri. Un’edizione particolarmente importante perché cade in giorni di proteste, e anche polemiche, sulla sempre maggiore difficoltà di sopravvivenza delle librerie indipendenti. Lo confermano i dati di mercato di Messaggerie Libri, il principale distributore italiano, anche se all’interno di un quadro meno fosco di quanto si possa pensare: “Le librerie indipendenti hanno affrontato nel triennio 2017-2019 una profonda trasformazione del mercato (crescita dell’e- commerce e degli e-book, recupero della grande distribuzione, tenuta delle catene e del franchising), con un decremento di circa 200 librerie come saldo tra chiusure e aperture (1.546 librerie nel 2017, 1.350 librerie nel 2019)”, spiega una nota.

Achille Mauri (Foto Yuma martellanz)

“La crisi dei consumi e del Paese e la forte crescita dell’e-commerce hanno imposto una ridefinizione del retail in tutti i settori e la concorrenza del digitale e dell’e-commerce hanno messo in difficoltà le librerie soprattutto nelle piazze in cui la crisi generale ha colpito di più. “La buona notizia è che il libro sta bene.
Dopo gli anni di crisi (2011-2013) il libro italiano oggi è uno dei pochi mercati maturi in crescita. In forte crescita l’audiolibro, in crescita il libro di carta, in lieve crescita l’e-book. Il bonus cultura ha dato un contributo importante avvicinando i giovani alle librerie. Internet è uno strumento che amplia il bacino di utenza di chi ne sa approfittare.

Attraverso i social le librerie possono diventare punti di riferimento per un quartiere o per un genere letterario o per uno stile di lettura. A fronte delle tante chiusure – va detto – ci sono state anche non poche aperture di librerie, magari piccole ma con un ampio giro di lettori connessi”.Dopo i quattro giorni dedicati alla formazione dei librai, la giornata conclusiva del 31 gennaio è aperta al pubblico e prevede come di consueto gli interventi di diversi protagonisti dell’editoria libraria italiani e stranieri su un tema. Quello scelto per quest’anno è ‘Le grandi sfide’.

Giorgio Pignotti della Libreria Rinascita

Apre i lavori Angelo Tantazzi (Prometeia) con l’intervento ‘Proiezioni per il 2020: dove va la spesa delle famiglie italiane?’, seguito da Ricardo Franco Levi, presidente dell’Associazione Italiana Editori, con alcune riflessioni sul mercato del libro in Italia. Tocca poi a James Daunt (Waterstones e Barnes & Noble) con ‘Il libraio dei due mondi’ e ad Arnaud Nourry (Hachette) su ‘Il futuro del libro’. Entrambi parteciperanno alla successiva tavola rotonda moderata da Stefano Mauri, Alberto Ottieri e Giovanna Zucconi. A seguire l’intervento dello scrittore, giornalista e antropologo indiano Amitav Ghosh, in questi anni una delle voci più significative sul disequilibrio che si è creato tra uomo e natura; e in chiusura le conclusioni del presidente della Scuola, Achille Mauri. Nella giornata conclusiva del seminario tradizionalmente viene assegnato anche il Premio per librai Luciano e Silvana Mauri – istituito nel 2007 in memoria di Luciano e Silvana Mauri e attribuito a un libraio particolarmente meritevole nella promozione del libro e della lettura – a cui quest’anno si aggiunge la consegna della prima Borsa di lavoro Nick Perren, istituita su iniziativa di James Daunt, amministratore delegato di Barnes & Noble (Usa) e Waterstones (Uk), che verrà assegnata a Irene Quercioli della Libreria Rinascita di Empoli.

Irene Quercioli

“La borsa offerta a un libraio è un grande riconoscimento per la Scuola da parte di James Daunt, libraio dei due mondi, e un modo meraviglioso di ricordare l’amico Nick Perren che ai libri ha dedicato la sua vita. La prescelta potrà scegliere quando e dove lavorare un mese a fianco dei colleghi di Waterstones, la grande catena inglese”, spiega Stefano Mauri, presidente e ad del Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Il premio per Librai Luciano e Silvana Mauri va a Giorgio Pignotti, fondatore della libreria Rinascita di Ascoli Piceno. Fondata nel 1976, è da sempre centro culturale e motore d’iniziative sul territorio. Dal 2001 la sua sede è il Palazzetto della Comunicazione, edificio gioiello del centro storico, ex bachificio e punto di ritrovo per tutta la comunità. All’interno della libreria ci sono un’ampia sala conferenze e un caffé. Letture, incontri, dibattiti, concerti, feste: tutto quello che può aiutare a diffondere l’amore per
i libri e la lettura è al centro dell’azione della Rinascita che, negli anni, ha sviluppato anche un settore software realizzando il più diffuso gestionale per librerie in Italia (MacBook) e ha attivato una piccola casa editrice, la Lìbrati. Nel 2015 è nata anche l’Associazione Rinascita il cui obbiettivo è avvicinare le giovani generazioni alla lettura.Dal 1984 a oggi la Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri ha organizzato 318 corsi, per un totale di 3.597 ore di lezione a cui hanno partecipato 6.008 allievi e 2.043 librerie. Organizzata dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri in collaborazione con Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, l’Associazione Librai Italiani, l’Associazione Italiana Editori e il Centro per il Libro e la Lettura, si tiene presso la Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio a Venezia.

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