Sergio (Rai Radio) su ascolti Ter di domani: pronti a ennesima lotteria dei dati; modifiche o decideremo di conseguenza

A poche ore dall’uscita dei dati Ter sull’ascolto delle radio, Roberto Sergio, Direttore di Rai Radio, ribadisce le critiche al sistema di rilevazione. «Sono molto curioso di vedere questa volta cosa uscirà da un sistema di rilevazione non adeguato a fotografare la realtà». Ogni volta, spiega Sergio si assiste a una lotteria con dati altalenanti senza alcuna motivazione reale, se non quella della pressione fatta in termini di comunicazione dalle singole radio.

Roberto Sergio (foto Primaonline)

Roberto Sergio (foto Primaonline)

Ma questa volta, da Rai arriva un aut aut. «Sono mesi che ribadiamo le stesse critiche al sistema senza che nulla cambi. Da adesso fino all’estate prossima c’è ancora il tempo necessario per aggiornare la ricerca. Contiamo di avere il supporto dei soci per modificare sostanzialmente la metodologia per il bene delle radio italiane. Se così non sarà, non potremo che decidere di conseguenza».
La situazione di stallo si è venuta a creare dopo che i soci Ter hanno votato la prosecuzione dell’indagine 2020 nelle stesse modalità del 2019 (con il voto contrario della sola Rai). «Tutto ciò nonostante il grande lavoro che ha svolto il presidente Marco Rossignoli, sia nella mediazione fra le varie posizioni, sia nella amministrazione della società, oggi con un bilancio in salute».
«Purtroppo – conclude Sergio – per effettuare modifiche alla ricerca è necessaria la maggioranza dell’80% dei soci, una soglia che, almeno fino a oggi, ha di fatto paralizzato la società, bloccando qualsiasi iniziativa migliorativa».

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Classifica AudiwebWeek informazione online (10-16 febbraio). Effetto Coronavirus: crescono quasi tutti i siti di news

Classifica AudiwebWeek informazione online (10-16 febbraio). Effetto Coronavirus: crescono quasi tutti i siti di news

Coronavirus, il sottosegretario Martella: buona informazione primo vaccino. Catene e bufale alimentano paure

Coronavirus, il sottosegretario Martella: buona informazione primo vaccino. Catene e bufale alimentano paure

Stretta di Facebook su cure false a Coronavirus e fake news

Stretta di Facebook su cure false a Coronavirus e fake news