Anitec-Assinform contro la disparità di genere: le donne nel settore Itc

Prende il via domani, 30 gennaio 2020, la ‘Tavola rotonda dedicata alle Donne dell’Ict’ (www.donneinict.it), iniziativa di Anitec-Assinform che mira a sensibilizzare le istituzioni, le scuole e le imprese sulla necessità di avere un numero maggiore di donne esperte nell’informatica. L’evento è in programma alle ore 15.30, presso la location partners Milano Luiss Hub for makers and students.

All’evento, patrocinato da Aica, Fondazione Marisa Bellisario, STEAMiamoci, Tuttoscuola Women&Tech, prenderanno parte 20 protagoniste del settore digitale che attraverso le loro testimonianze racconteranno, a partire dalla loro esperienza personale nello studio e nella carriera professionale, come sta cambiando il mondo del lavoro, quali mestieri nuovi sono emersi, come si stanno trasformando quelli tradizionali e cosa ha di speciale il talento femminile.

Il progetto, spiega una nota, si basa sulla necessità di promuovere misure concrete per attrarre le ragazze a intraprendere gli studi e una carriera professionale nel settore informatico. Infatti, sono ancora poche le donne che lavorano nel campo del digitale con un titolo di studio informatico, così come poche sono le studentesse che seguono questi corsi di laurea. Ecco perchè, per non rischiare di approfondire il gender gap, bisogna assicurarsi che le donne abbiano accesso alle competenze specialistiche, per inserirsi a pieno in questo nuovo scenario.

Photo by Christin Hume on Unsplash

Secondo il ‘Global Gender Gap Report’ del World Economic Forum – studio che ogni anno fa il punto sulle disparità di genere, sia sul piano nazionale che su quello europeo – le statistiche dicono che la situazione peggiore in termini di equilibrio di genere riguarda proprio il settore dell’Ict, in particolare nei campi emergenti, come il cloud computing, l’ingegneria, la gestione dati e l’intelligenza artificiale.

Nella corsa al conseguimento della parità di genere, che secondo il report non sarà raggiunta prima di 99,5 anni, a guidare la classifica è il Nord Europa compresa quella Finlandia con una premier trentenne da qualche mese.

Se lo scorso anno l’Italia era risalita al 70esimo posto (dall’82esimo posto del 2017), quest’anno è tornata a scendere al 76esimo, su 153 Paesi. Non solo,  quanto al ruolo delle donne in politica, il report indica che l’Italia è 44esima, e 30esima per la quota di donne in Parlamento. Peggiora, inoltre, per quanto riguarda le opportunità e la partecipazione economica, scendendo al 117esimo posto (nel 2006 era 87esima), e, per parità retributiva con gli uomini, si posiziona 125esima . Quanto alle competenze educative delle donne il nostro paese si colloca al 55esimo posto: un dato migliore rispetto agli altri indicatori, ma senza dubbio ancora insufficiente.

Un punto dolente è l’occupazione femminile. In Italia, meno di una donna su due lavora. Il divario fra il tasso di occupazione delle donne e quello degli uomini è del 18,9%, penultimi in Europa davanti a Malta. Secondo l’Osservatorio delle Competenze Digitali, presentato nel dicembre scorso, tra il 2019 e 2021 si registrano oltre 90.000 posizioni aperte per le professioni Ict. Questo accade perchè molti mestieri si stanno evolvendo da un punto di vista digitale, non soltanto l’industria dell’Ict, ma l’intero settore produttivo.

Marco Gay, Presidente di Anitec-Assinform ha così commentato: “I dati sulla disparità di genere fra uomini e donne nell’economia e società italiana sono inaccettabili e insostenibili, tanto più per un paese che si colloca come decima potenza industriale a livello mondiale. E’ tempo di agire e in fretta perché non possiamo continuare a rinunciare al contributo fondamentale che è in grado di offrire il talento femminile al nostro Paese”.

“Questa nostra iniziativa è molto importante e esprime l’impegno dell’intero settore Ict a favore di una più decisa azione da parte di istituzioni, imprese, famiglie, opinion leader e policy maker per ottenere un maggior numero di donne esperte nell’informatica, attrarre le ragazze ad intraprendere studi e carriere professionali in questo campo”, ha aggiunto Maria Rita Fiasco, vice presidente Anitec-Assinform e coordinatrice del gruppo di lavoro ‘Skills per la crescita d’Impresa’ dell’associazione.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

A ‘La Stampa’ il digital first è difficile da digerire. I giornalisti del quotidiano Gedi frenano davanti al progetto di Molinari

A ‘La Stampa’ il digital first è difficile da digerire. I giornalisti del quotidiano Gedi frenano davanti al progetto di Molinari

Milano-Cortina 2026, ok del Cdm alla legge olimpica.  Tra le novità l’introduzione del ‘divieto di pubblicizzazione parassitaria’

Milano-Cortina 2026, ok del Cdm alla legge olimpica. Tra le novità l’introduzione del ‘divieto di pubblicizzazione parassitaria’

Editoria, Cdr La Stampa proclama due giorni di sciopero contro il piano digitale

Editoria, Cdr La Stampa proclama due giorni di sciopero contro il piano digitale