Il 64% degli italiani ritiene la tv il mezzo più credibile. Ma si fidano meno quando devono scegliere chi votare

La tv, anche se in calo, rimane sempre il mezzo più credibile per gli italiani, mentre i social non vengono considerati affidabili. Lo afferma il 32esimo ‘Rapporto Italia 2020′ dell’Eurispes, secondo cui quelli che considerano ancora la televisione il mezzo più attendibile sono il 64,6%. Seguono giornali radio (59,8%), quotidiani (55,3%), quotidiani online (51,1%), talk televisivi (42,4%), forum o i blog (41,1%) e Social Network (35,4%).

cco (pixabay)

Nell’analisi tuttavia si evidenzia anche che, come mezzo per formarsi un’opinione di voto, il piccolo schermo perda 10 punti in 10 anni e che un quarto degli italiani non si affidi ai mezzi di informazione. Quasi tre italiani su dieci (28,6%) formano scelgono come votare sulla base delle informazioni che apprendono in tv (anche se nel 2008 il dato era al 38,3%); un quarto (24,6%) non si basa su alcun mezzo, in quanto ha idee proprie. Pochi si affidano a social (12,2%), quotidiani (10,1%), quotidiani on line (8,5%), radio e comizi dei candidati (5,2%).

Ad influenzare maggiormente le scelte di voto sono i valori e le opinioni personali (32,6%) seguono la propria situazione economica/lavorativa (16,8%), la propria visione del futuro (14,8%), la situazione familiare (10,5%), la tradizione familiare (9,6%) e l’opinione di parenti ed amici (8,8%).

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