Big Data, la sfida europea a USA e Cina: 200 miliardi in dieci anni per difesa della privacy e «algoritmi etici»

Notizie e approfondimenti quotidiani sul digitale a cura di Reputation Manager, la società di riferimento in Italia per l’analisi, la gestione e la costruzione della reputazione online.

 

Big data e Intelligenza artificiale, la sfida europea a Cina e USA. 200 miliardi di euro in dieci anni: è questa la cifra messa sul piatto dalla Commissione europea per sviluppare, insieme ai Paese membri, «un hi-tech più etico». Scrive oggi Repubblica: l’impegno dell’Unione europea, che vuole contendere il predominio dei colossi statunitensi e cinesi, mira a difendere i dati personali dei cittadini europei, sviluppare algoritmi etici «umano-centrici» e creare una regolamentazione ad hoc per il riconoscimento facciale in grado di coniugare esigenze di sicurezza e privacy.

Web Tax, concluso il primo round di negoziati. Gli Stati Uniti hanno deciso di discutere i confini della tassa sui colossi del digitale insieme agli altri 137 Paesi Ocse. La Stampa riporta le prime indiscrezioni: la digital tax sarà imposta agli utili (e non sul fatturato) ma Washington chiede a gran voce che sia opzionale e che le multinazionali siano lasciate libere di scegliere se applicarla o meno.

Facebook annuncia WhatsApp Pay. Il fondatore Marck Zuckerberg ha annunciato ieri il servizio che permette di scambiare denaro con i propri contatti o effettuare pagamenti attraverso l’app di messaggistica istantanea. Intanto le Borse hanno «bocciato» i risultati di Facebook, che nell’ultimo anno ha fatto registrare entrate in crescita del 25%: a pesare sul crollo di borsa, tuttavia, secondo gli stessi dirigenti di Facebook sono state le riforme interne per aumentare la privacy degli utenti e le attività esterne dei regolatori.

5G, Iliad pronta al via nel 2020. Proseguono i lavori per la creazione della rete super veloce: alla fine del 2019, i siti realizzati nel nostro Paese erano 3.500. L’avvio del servizio per i consumatori – ha spiegato l’Ad Benedetto Levi – avrà senso «quando la rete sarà completamente operante e quando ci saranno gli smartphone predisposti. Noi prevediamo di lanciare i nostri servizi nella seconda parte del 2020».

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

A ‘La Stampa’ il digital first è difficile da digerire. I giornalisti del quotidiano Gedi frenano davanti al progetto di Molinari

A ‘La Stampa’ il digital first è difficile da digerire. I giornalisti del quotidiano Gedi frenano davanti al progetto di Molinari

Milano-Cortina 2026, ok del Cdm alla legge olimpica.  Tra le novità l’introduzione del ‘divieto di pubblicizzazione parassitaria’

Milano-Cortina 2026, ok del Cdm alla legge olimpica. Tra le novità l’introduzione del ‘divieto di pubblicizzazione parassitaria’

Editoria, Cdr La Stampa proclama due giorni di sciopero contro il piano digitale

Editoria, Cdr La Stampa proclama due giorni di sciopero contro il piano digitale