Il ceo di Comcast scrive agli azionisti: il 2019 è stato anno eccezionale, il 2020 sarà anche meglio

Non è molto frequente, di questi tempi, che l’amministratore delegato di un gruppo media (big del web a parte) scriva agli azionisti per magnificare i risultati raggiunti e le grandi prospettive di crescita. L’ha fatto il 31 gennaio Brian L. Roberts, chairman e ceo di Comcast, la conglomerata statunitense attiva nella tv via cavo (Xfinity), nella produzione e distribuzione di film e programmi tv (NBCUniversal, Sky), nei parchi a tema e nell’editoria online (BuzzFedd, Vox Media, eccetera).

“Il 2019 è stato un anno eccezionale per Comcast ed entriamo nel 2020 con slancio, entusiasmo e determinazione”, scrive Roberts, che è il figlio del fondatore della società, Ralph J., scomparso nel 2015. “Siamo una società media e tecnologica globale con 55 milioni di clienti, contenuti premium fantastici e il motore dell’innovazione che ci spinge avanti”.

Brian L Roberts

La lettera ripercorre le principali realizzazioni degli ultimi dieci anni: Xfinity, il servizio di tv via cavo, accesso a internet, telefonia e servizi wireless; X1, piattaforma di entertainment basata sul cloud che, dice Roberts, “ha dato una spinta alla nostra innovazione tecnologica e oggi stiamo potenziando con strumenti di machine learning per personalizzare l’esperienza dei clienti”; xFi, il router wi-fi che controlla tutti i device presenti in casa e si connette a Xfinity; Flex, box tv che consente di vedere in streeming oltre 10mila film e show televisivi gratuiti, e di accedere a servizi a pagamento come Netflix, Amazon Prime Video, HBO e Showtime.

“Grazie a tutti questi strumenti”, afferma il ceo di Comcast, “negli ultimi 14 anni abbiamo aggiunto più di un milione di nuovi clienti broadband all’anno. E nel 2019 i servizi di connettività hanno generato complessivamente 26,5 miliardi di dollari di ricavi, rispetto agli 8 miliardi del 2009”.

Analoghi successi ha dato NBCUniversal da quando è stata acquisita nel 2011, prosegue Roberts: “Abbiamo rilanciato NBC e Telemundo, raggiungendo livelli di profitto record attraverso la nostra rete via cavo; ora ci prepariamo a lanciare il nuovo, innovativo servizio di streaming Peacock”.

Anche la produzione di film e i parchi a tema sono cresciuti, con il risultato che oggi NBCUniversal è un “leader globale riconosciuto nei media e nell’intrattenimento, e il suo Ebidta è quasi triplicato da quando abbiamo annunciato la nostra intenzione di acquisire una partecipazione di maggioranza nell’azienda”.

Roberts sottolinea poi l’importanza dell’acquisizione di Sky nel 2018, “con i suoi 24 milioni di clienti in un mercato chiave come quello europeo e con una posizione di primo piano nello sport, nell’informazione e nell’intrattenimento”.
Nell’ultimo anno sono state individuate nuove strade per accrescerne il valore, “dal supporto di Sky per Peacock e Flex al trasferimento di competenze nella banda larga, al nostro nuovo studio cinematografico e televisivo a Elstree, nel Regno Unito”.

Il risultato di questo decennio è sintetizzato in una cifra: le azioni di Comcast hanno guadagnato il 524%, più del doppio dello S&P500.

La crescita futura del gruppo, conclude Roberts, è basata in primo luogo sulla connettività e a questo proprosito ha fatto un accenno anche all’Italia, preannunciando che xFi, il sistema wi-fi di controllo domestico, arriverà anche nel nostro paese. In secondo luogo, Comcast punterà sulle aree emergenti dello streaming e dell’aggregazione dei contenuti lanciando Peacock (la data prevista è in aprile) e accelerando la distribuzione di Flex e di Sky Q, il servizio televisivo via broadband di Sky, presente in Uk, Irlanda, Germania, Austria e Italia. Nel 2020, infine, sarà aperto il nuovo Super Nintendo World in Giappone a cui seguiranno altri due parchi a tema, uno a Pechino nel 2021 e uno a Orlando nel 2023.

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