L’assemblea del Corriere respinge i 50 esuberi, tre giorni di sciopero affidati al Cdr

Si è conclusa l’assemblea dei giornalisti del Corriere della Sera, convocata dopo che l’azienda ha consegnato al Cdr un documento che prevede l’apertura di un piano di crisi con 50 esuberi. L’assemblea ha affidato all’organismo sindacale un pacchetto di tre giorni di sciopero. La redazione, come già aveva fatto il Cdr in una nota apparsa questa mattina sul quotidiano, ha respinto le richieste dell’editore, ribadendo che non sarà possibile avviare una trattativa se non cambieranno i presupposti del piano.

Un no all’azienda era stato espresso ieri dall’assemblea dei giornalisti delle testate periodiche di Rcs, a cui è stato annunciato uno stato di crisi che prevede 10 esuberi.
Sulla stessa linea sembra decisa a muoversi anche la redazione della Gazzetta per cui si prospetta la riduzione dell’organico di 15 giornalisti.

Ecco il comunicato approvato dall’Assemblea (un solo voto contrario):
L’Assemblea del Corriere della Sera, convocata il giorno 6 febbraio 2020
– preso atto che l’azienda ha ufficialmente presentato il documento (Piano di riorganizzazione per la realizzazione di programmi di conversione digitale per il personale giornalistico della testata “Corriere della Sera” ai sensi del comma 499 dell’art.1 della Legge di bilancio no 160/2019) che avvia la procedura per i prepensionamenti, con accesso ai contributi statali
– considerato che il piano di riorganizzazione in esso contenuto “comporterà per il Corriere della Sera una riorganizzazione del lavoro dalla quale conseguiranno 50 esuberi su un organico complessivo di 354 giornalisti”, come riportato dall’azienda stessa
– preso atto del Comunicato pubblicato in data odierna sul Corriere della Sera, con il quale il Cdr dichiara il documento dell’azienda “irricevibile”

– Accoglie in toto le motivazioni alla base del giudizio di irricevibilità del Piano espresso dal Cdr (allegato)
– E’ pronta a riunirsi in qualsiasi momento e a valutare nuove azioni dopo la lettura del piano
– Affida al Cdr un pacchetto di 3 giorni di sciopero

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