Viversani e belli: redazione in sciopero contro la cessione della testata

L’assemblea delle giornaliste di Viversani e belli ha proclamato una giornata di sciopero per il 7 febbraio. E’ il primo di un pacchetto di tre giorni preannunciato il 31 gennaio, quando la redazione ha deciso lo stato di agitazione, dopo che l’editore aveva annunciato l’imminente cessione della testata.

“La decisione di vendere un settimanale storico della Casa Editrice Universo, ultimo capitolo di uno stillicidio iniziato a fine ottobre, è stata ‘giustificata’ dalla proprietà con il presunto rifiuto, da parte delle giornaliste, di una proposta unilaterale di part time al 50% per tutte indistintamente, a fronte di stipendi da sempre ai minimi sindacali”, affermano in una nota le giornaliste.

“‘Presunto’ perché l’editore non ha mai accettato il confronto con la fiduciaria di redazione, che chiedeva semplicemente di essere affiancata al tavolo sindacale dall’Associazione lombarda giornalisti per trattare sul tema del costo del lavoro”, sottolinea l’assemblea.
“Tuttavia, annunciando la cessione, è stato ribadito che la proposta iniziale non aveva alternative possibili: o part time o chiusura della testata, poi ‘trasformata’ all’improvviso in una vendita. Tutto questo nonostante una perdita della testata sanabile e un utile della Casa Editrice Universo di oltre 5 milioni di euro”.

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