Usa, big tech nel mirino della Ftc: faro su acquisizioni dal 2010

Le ‘big five’ dell’hitech statunitense finiscono nel mirino della Federal Trade Commission. L’authority antitrust vuole vederci chiaro sulle acquisizioni degli ultimi anni e così ha chiesto ad Amazon, Apple, Facebook, Microsoft e Google tutte le informazioni sulle operazioni compiute dal 2010 ad oggi. La mossa potrebbe aprire la strada a una serie di indagini, con la Ftc sempre più determinata a comprendere meglio come le Big Tech usino le acquisizioni per accumulare potere e come i dati delle società acquisite vengono utilizzati.

“Le società tecnologiche giocano un ruolo importante nell’economia e nella vita di tutti i giorni”, ha commentato il presidente dell’agenzia Joseph Simons, precisando che “l’iniziativa permetterà alla Commissione di valutare più da vicino gli acquisti nel settore tech e di verificare se le agenzie federali ricevono sufficienti informazioni in merito alle transazioni che potrebbero pregiudicare la concorrenza”.

Joseph Simons, chairmen della Ftc

La richiesta di informazioni, comunque, non dovrebbe riguardare le operazioni più importanti degli ultimi anni, come l’acquisto da parte di Facebook di Instagram e di WhatsApp, che già sono state a suo tempo al vaglio delle autorità federali. Piuttosto si indagherà sulle acquisizioni più piccole, quelle che di solito non necessitano di una particolare notifica alle autorità antitrust e che hanno un valore inferiore ai 90 milioni di dollari.

 

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