Giornata mondiale della Radio, Cecchetto: ‘radio fucina di talenti’

“Ang inRadio può essere uno strumento efficace per individuare e diffondere il talento partendo da realtà più piccole e sperimentali. Il valore sociale della radio rimane unico nonostante abbiamo perso il primato nel lancio dei successi ed oggi si vada molto sul sicuro perché le trasmissioni tengono maggior conto del gusto e dei pezzi di successo. Questo però consente alle realtà più piccole di poter sperimentare ed essere fonte di indicazione per i grandi player”.

Interviene così Claudio Cecchetto – noto producer discografico, dj e talent scout di successo – ai microfoni di Ang inRadio, network radiofonico digitale istituzionale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, ente vigilato dal Governo e dalla Commissione Europea, durante la Giornata Mondiale della Radio istituita dalle Nazioni Unite su proposta dell’Unesco, in uno degli eventi di celebrazione tenuti in tutto il mondo. L’evento ha visto la partecipazione di Luana Moresco (presidente della Fondazione Megalizzi), Danilo Sulis (presidente di Rete 100 Passi), Maria Pia Belmonte (referente di Ang in Calabria), Gianni Gozzoli (formatore radio per volontari europei) e Luigi Tornari (direttore news di Rtl).

Claudio Cecchetto (ANSA / ETTORE FERRARI)

Il network, nato il 30 marzo 2019, presente con 44 stazioni radiofoniche in 13 regioni italiane (Emilia-Romagna, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Veneto, Marche, Sicilia, Basilicata, Piemonte, Sardegna, Calabria e Toscana) è ‘on air’ grazie ai finanziamenti dell’Agenzia nell’ambito del Fondo Nazionale Politiche Giovanili, della Presidenza del Consiglio dei Ministri vede impegnati 600 ragazzi sulle tematiche del cambiamento sociale, dell’inclusione, della dispersione scolastica e della partecipazione attiva con l’obiettivo di raggiungerne oltre 150 mila ed ha coinvolto finora oltre 100 associazioni giovanili, 80 ospiti intervistati ed 800 podcast realizzati dalle sedi territoriali.

“Quando oltre un anno fa sono entrato per la prima volta in Agenzia ho ritrovato una piccola postazione radio dotata di attrezzature in disuso ma ancora funzionanti. Ho pensato che si dovesse dar loro nuova vita. Oggi vedere Ang InRadio in 44 città italiane, da Nord a Sud, coinvolgere centinaia di giovani per parlare di Europa, diritti, innovazione, cambiamenti climatici, significa per l’Agenzia aver vinto una grande sfida. Il ruolo dell’Agenzia è trovare strumenti vecchi e nuovi per far arrivare ai ragazzi le proprie iniziative. Abbiamo riscoperto il valore della radio che ha ancora oggi una sua forte efficacia di aggregazione e veicolazione dei messaggi positivi in quanto strumento formidabile per la costruzione di comunità”, spiega Domenico De Maio, direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, intervenuto in diretta durante la giornata.

E’ possibile ascoltare ANG inRadio scaricando l’App sul sito tutti i digital store oppure sul sito.

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