Condé Nast Entertainment crea nuovi studios per sviluppare contenuti video con le sue testate più famose

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Condé Nast guarda sempre più al cinema, tv e podcast. Con la sua divisione Entertainment, che si occupa dell’offerta video, ha annunciato la nascita di diversi studios che lavoreranno accanto ai team editoriali delle varie testate.

Si comincia con giornali come The New Yorker, Vogue, Vanity Fair, Wired e Gq, ma l’intenzione è quella di aumentare il numero delle testate coinvolte.

“Gli studi forniranno un quadro strategico cruciale, consentendoci di portare il racconto dei nostri brand su nuovi media”, ha spiegato Oren Katzeff, presidente di Cne.

Oren Katzeff

Tra i progetti già avviati, racconta Variety, il film City if a million soldiers, ispirati a un articolo del 2017 del New Yorker su un gruppo di politizotti iracheni impegnati a combattere contro l’Isis. Vogue invece sarebbe al lavoro su una serie, al momento ancora senza titolo, dedicata a stilisti.
Wired è al lavoro su una pellicola che racconta come un Fitbit abbia contribuito a risolvere un omicidio e un’altra sul magnate della tecnologia John McAfee.

In attesa di capire come si svilupperà il progetto, Conde Nast Entertainment ha annunciato che sta preparando 65 progetti cinematografici e televisivi, 175 digitali e 2 canali ott.