I numeri della pirateria in Italia: 578 milioni di download illegali in un anno. Il 44% degli italiani lo fa per risparmiare, il 12% per pigrizia

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Pirateria, tutti i numeri. Sono 10 milioni gli italiani che nel 2017 hanno scaricato illegalmente 578 milioni di prodotti multimediali tra cui film, serie tv o musica, mentre sono 76 milioni i libri piratati nel 2019. Tra le motivazioni riportate oggi da Il Giorno, il 44% di loro dice di farlo per risparmio economico, il 31% per praticità, il 13% per godere subito delle ultime novità e il 12% per pigrizia. Intanto, per la prima volta, la Guardia di finanza ha denunciato 223 clienti di servizi tv piratate.

Commissione europea, attenzione a big data e AI. Sul versante dell’intelligenza artificiale, Bruxelles vuole che i sistemi siano «trasparenti», «tracciabili» e «sotto il controllo umano». L’altro fronte è quello dell’economia dei dati. L’obiettivo in questo caso è di adottare regole che permettano un uso eticamente responsabile e trasparente dei dati generati, raccolti e gestiti dalle nuove tecnologie digitali.

Facebook, cresce il numero di contenuti moderati. Tra luglio e settembre 2019 sono stati 30,3 milioni (a gennaio-marzo dello stesso anno erano 20): nel 98% dei casi il social è intervenuto prima che il contenuto venisse segnalato dagli utenti, su 3,4 milioni di provvedimenti emessi pende ancora un ricorso e 814,4 mila sono stati quelli ripristinati dopo un ricorso.

Entro i prossimi tre anni la tecnologia 5G supporterà oltre il 10% di tutte le connessioni mobili, con una velocità media in download di 373 megabit al secondo, ovvero 13 volte in più rispetto all’attuale capacità garantita dalle reti Lte di quarta generazione (dati: Cisco).

Cina, cresce l’e-commerce. In Cina, con l’economia bloccata dall’epidemia del coronavirus, le vendite online degli operatori cinesi sono aumentate del 300% in volume rispetto all’anno scorso, secondo quanto ha riportato Le Figaro.

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