Cda Rai, scontro Salini-Borioni: finisce zero a zero

Il Cda  della Rai che si è da poco concluso non ha portato né una chiarificazione né una pacificazione tra l’ad Fabrizio Salini e la consigliera del pd Rita Bordoni. Se alla vigilia si era pensato che si potesse arrivare a un accordo con la consigliera Borioni le cose invece sono andate malissimo.

Fabrizio Salini (Foto ANSA/ANGELO CARCONI)

La prima parte del Cda ha registrato il via libera alla nomina di Marcello Ciannamea alla direzione Distribuzione e l’approvazione del bilancio sociale.

Salini, che ieri aveva annunciato di voler fare una riflessione sulla situazione dell’azienda, ha parlato verso la fine dicendo sostanzialmente che l’azienda va bene, vanno bene gli ascolti, i conti sono sotto controllo, il piano industriale procede e non è vero che non c’è pluralismo. Quello che invece non va bene, ha sottolineato l’ad, è la narrazione persecutoria e sbagliata di una campagna giornalistica e mediatica ostile a lui e alla Rai.  A  questo punto la Borioni è sbottata:  “Allora se non vuoi cambiare i telegiornali cambia almeno la comunicazione!”

Il dialogo con la consigliera è diventato sempre più teso al punto che nel corso della discussione Borioni, che veniva continuamente interrotta, si è alzata e se n’è andata sbattendo la porta.

Rita Borioni (Foto ANSA)

La chicca di una giornata difficile è stato l’intervento del presidente Marcello Foa che ha difeso la nomina di Annalisa Bruchi al Prix Italia, con assunzione a tempo determinato, con la motivazione che la conduttrice di  ‘Povera Italia’ parla l’inglese. C’è chi ha replicato che sono tanti i giornalisti Rai che lo parlano fluentemente.

 

 

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

<strong> Venerdì 27 e Sabato 28 </strong> Papa Francesco urbi et orbi. E poi Amici, Conte, Bonolis e Fiorello in evidenza

Venerdì 27 e Sabato 28 Papa Francesco urbi et orbi. E poi Amici, Conte, Bonolis e Fiorello in evidenza

Cairo spiega come stanno le cose

Cairo spiega come stanno le cose

Coronavirus, firmato decreto per autonomi e professionisti. Indennità 600 euro a marzo anche per iscritti Inpgi2

Coronavirus, firmato decreto per autonomi e professionisti. Indennità 600 euro a marzo anche per iscritti Inpgi2