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Le big Usa puntano sui servizi streaming gratuiti. Trattative in corso per Nbc Universal e Fox

Cambiamenti in arrivo sullo scacchiere dei servizi streaming oltreoceano. Mentre sta entrando a pieno regime Disney+, la piattaforma di Topolino che in pochi mesi ha raccolto più di 26 milioni di abbonati, preparandosi alla fine di marzo a sbarcare anche il diversi paesi Ue [1], Italia compresa, e in attesa del debutto a maggio di  ‘Hbo Max’ di AT&T’, il Wall Street Journal [2] ha segnalato nuove trattative in corso tra altri player del settore, sempre più determinate a offrire ai loro utenti anche servizi  streaming gratuiti o a basso, in alternativa a quelli premium. Le protagoniste questa volta sono Nbc Universal, controllata da Comcast, e la nuova Fox.

cco (Photo by Glenn Carstens-Peters on Unsplash)

NbcUniversal, che ad aprile lancerà la piattaforma in abbonamento Peacock, avrebbe messo gli occhi su Vudu, servizio di streaming video di Walmart che offre agli utenti la possibilità di acquistare o noleggiare film o serie tv.  Nel 2016 la piattaforma, che Walmart ha acquistato nel 2010 per più di 100 milioni di dollari, ha lanciato un nuovo servizio streaming gratuito, supportato da pubblicità, che include migliaia di film e programmi televisivi.
Le trattative, scrive il giornale, sarebbero in fase avanzata, ma non è detto che si arrivi a un accordo finale.

Anche in casa Murdoch si starebbero muovendo, valutando l’acquisizione di Tubi, un servizio streaming, sempre supportato dalla pubblicità, dedicato alla repliche di programmi televisivi e film. Le due società hanno avviato le trattative che potrebbero portare a un accordo da 500 milioni di dollari.

Secondo il Wsj, con Tubi, Fox avrebbe accesso a un’ampia base clienti: solo a dicembre la piattaforma ha registrato 25 milioni di utenti attivi mensili. Fox potrebbe utilizzarla per spingere ulteriormente i suoi contenuti sportivi e di news.