Diffamazione a mezzo stampa, il Consiglio nazionale dell’Odg potrà intervenire nel giudizio costituzionale sulla legittimità

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (CNOG) potrà intervenire nel giudizio costituzionale sulla
legittimità delle norme in materia di diffamazione a mezzo stampa, che puniscono con il carcere il giornalista e il direttore responsabile.
Lo ha stabilito la Corte costituzionale con l’ordinanza numero 37 depositata oggi, relatore Francesco Viganò, dichiarando ammissibile larichiesta di intervento dell’Ordine nel giudizio di costituzionalità
sulle norme che puniscono con il carcere il reato di diffamazione a mezzo stampa. La causa sarà discussa in udienza pubblica il prossimo 21 aprile 2020.

L’ordinanza ribadisce che, in base alle norme integrative sui giudizi davanti alla Corte, l’intervento del terzo deve essere giustificato da ”un interesse qualificato, inerente in modo diretto e immediato al
rapporto dedotto in giudizio”. Tale interesse non è di per sé insito nella posizione di rappresentanza istituzionale della professione giornalistica, rivestita dal Cnog. A legittimare l’intervento del Cnog
è la sua competenza a decidere sui ricorsi in materia disciplinare.

La legge stabilisce infatti che le condanne penali che comportano interdizione dai pubblici uffici determinano automaticamente la cancellazione o la sospensione del giornalista dall’albo, mentre in ogni altro caso di condanna penale è previsto che il Cnog inizi l’azione disciplinare qualora il fatto offenda il decoroe la dignità professionali ovvero comprometta la reputazione del giornalista o la dignità dell’Ordine.

Pertanto, fa sapere la Corte Costituzionale, da un’eventuale condanna penale del giornalista e del direttore responsabile imputati nel procedimento, da cui è nata la questione di costituzionalità
deriverebbero, specifiche conseguenze in ordine all’avvio dell’azione disciplinare, riguardanti la sfera dei poteri del Cnog e aventi ad oggetto, ”in modo diretto e immediato”, lo specifico rapporto giuridico sostanziale dedotto in quel giudizio (la pretesa punitiva statale nei confronti degli imputati).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Facebook, critiche di manager e dipendenti a Zuckerberg: non fa nulla contro Trump. Lui si difende: decisione dura

Facebook, critiche di manager e dipendenti a Zuckerberg: non fa nulla contro Trump. Lui si difende: decisione dura

Lavazza lancia un docufilm dal contenuto sociale. Giorda: una storia di rinascita e speranza; commerce adv sempre più importante

Lavazza lancia un docufilm dal contenuto sociale. Giorda: una storia di rinascita e speranza; commerce adv sempre più importante

Premier League verso la ripresa. Sulla Bbc per la prima volta 4 match live in chiaro

Premier League verso la ripresa. Sulla Bbc per la prima volta 4 match live in chiaro