Twitter lancia Fleet, le storie private che scompaiono dopo 24 ore

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Fleet, le storie di Twitter. Il social ha annunciato la sperimentazione (per ora solo in Brasile) di una funzione che permette di produrre contenuti simili alle Stories di Instagram. «I Fleet sono stati creati per condividere le vostre idee o riflessioni del momento. Questi post scompaiono dopo 24 ore e non hanno Retweet, tweet o commenti pubblici» ha spiegato Twitter.

Nel mondo più Sim che persone. Nel Pianeta circolano 7,9 miliardi di schede Sim, più della popolazione mondiale, e sono 5,9 miliardi gli abbonati mobili unici. I dati, riferiti alla fine del 2019, emergono dalla ultima edizione del Mobility Report di Ericsson. Nel quarto trimestre del 2019 il numero di abbonamenti alla rete mobile è aumentato di 49 milioni di unità (+3%).

Social, i numeri del 2019. A dicembre YouTube ha raggiunto 36.173 milioni di persone, Facebook ne ha catturate 33.906 milioni. Entrambi in leggero miglioramento, +2,7% rispetto a 12 mesi fa. Stabile in terza posizione è Instagram (27.073 milioni di italiani, +15,6% in più anno su anno); segue Linkedln con un’audience di 18,781 milioni di persone (+13,5% in un anno). L’astro emergente è TikTok che avrebbe conquistato in pochi mesi 3,6 milioni di persone, con un tasso di crescita annuale del 388%.

Uber, gli autisti francesi come dipendenti. La Corte di Cassazione francese ha stabilito che gli autisti non sono liberi professionisti ma dipendenti della piattaforma di noleggio con conducente, condannando la società a versare a un autista 123 mila euro.

Il 75% dei giovani italiani si affiderebbe a una big tech come a una banca. Stando al decimo studio Bain & Company sulla loyalty nel retail banking, infatti, quasi tre quarti dei clienti sotto i 35 anni sono disponibili ad acquistare prodotti finanziari da aziende tecnologiche.

iPhone lenti, Apple risarcirà 500 milioni. Un risarcimento danni da 310 a 500 milioni di dollari: è quanto pagherà Apple ai possessori (solo statunitensi) di iPhone7 e dei modelli precedenti per la obsolescenza programmata dei dispositivi. I clienti che hanno promosso la class action contro il colosso riceveranno 3.500 dollari ciascuno mentre tutti gli altri possessori di vecchi modelli potranno ottenere 25 dollari di risarcimento. Ai legali della class action Apple pagherà 93 milioni di dollari.

 

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