Una partnership contro riciclaggio e infiltrazioni mafiose

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L’accordo è nato nelle aule universitarie di Milano e Palermo. Ma la sua applicazione avrà immediate ricadute nel mondo reale delle aziende, sia pubbliche sia private.

A firmarlo sono lo spin-off della Cattolica che si occupa di sviluppo dei modelli e indicatori di rischio Crime&tech – Transcrime e il dipartimento Dems dell’università di Palermo, focalizzato sulla consulenza giuridica e aziendale in ambito compliance e sistemi di controllo interno. Insieme, lavoreranno su antiriciclaggio, antimafia, anticorruzione, e in generale sulla prevenzione dei rischi di cui la legge 231/2001, che disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e della associazioni . L’obiettivo, come dice l’amministratore delegato di Crime&Tech Ernesto Savona, è aprire “un canale di scambio continuo tra l’università e il mondo delle imprese private e delle amministrazioni pubbliche”.

Dall’analisi dei dati reperiti tramite fonti globali al confezionamento di sistemi di controllo e modelli organizzativi su misura per la aziende: l’accordo ha un vasto raggio d’azione. Che comprende anche la formazione professionale e progetti di ricerca. I due firmatari coordinano quindi anche due corsi di laurea mirati: a Palermo la magistrale in Compliance, sviluppo aziendale e prevenzione del crimine; a Milano quella in Politiche pubbliche, curriculum Politiche per la sicurezza.