Usa 2020: Facebook rimuove spot di Trump mascherati da censimento

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Facebook ha rimosso gli spot elettorali della campagna di Donald Trump che sembravano spacciarsi per messaggi ufficiali relativi al censimento statunitense 2020, al via ad aprile. Gli annunci incoraggiavano l’utente a partecipare al censimento, ma cliccando si veniva collegati a un sito elettorale di Trump.

“Sono in atto regole per prevenire la confusione attorno al censimento ufficiale degli Stati Uniti, e questo è un esempio della loro applicazione”, ha spiegato un portavoce del social. Gli spot portavano a un sondaggio in cui agli utenti veniva chiesta l’opinione su Trump, nonché l’età, il nome e le informazioni di contatto, e infine l’invito a donare per la campagna elettorale.

Il quartier generale di Facebook a Menlo Park (Foto Ansa – EPA/PETER DaSILVA)

Contro gli spot si era espressa la speaker della Camera, Nancy Pelosi, accusando Facebook di una “interferenza inaccettabile nel censimento” per non aver bloccato quelle inserzioni pubblicitarie.