Via libera dalla Commissione Ue all’acquisizione di Inwit da parte di Telecom e Vodafone

Via libera, venerdì 6 marzo, dalla Commissione europea al progetto di acquisizione del controllo congiunto di Inwit da parte di Telecom Italia e Vodafone. L’approvazione è subordinata al pieno rispetto di un pacchetto di impegni offerto da Telecom Italia e Vodafone che prevede, tra l’altro, che Inwit metterà a disposizione spazio libero su 4000 torri in comuni italiani con più di 35.000 abitanti, dove i concorrenti terzi potranno installare le loro attrezzature per la fornitura di servizi di telecomunicazione.

Inwit, spiega Bruxelles, è una joint venture che aggregherà le torri di trasmissione di Telecom Italia e Vodafone e affitterà spazi su queste torri principalmente ai gestori delle telecomunicazioni.
“La rapida diffusione della tecnologia 5G in Italia andrà a beneficio dei consumatori e delle imprese italiane. Oggi approviamo la creazione di una joint venture tra due operatori di telefonia mobile che intendono mettere in comune le loro torri di trasmissione per raggiungere insieme questo obiettivo senza compromettere la concorrenza sul mercato al dettaglio e all’ingrosso”, ha detto la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager.

Margrethe Vestager (Foto Ansa – EPA/OLIVIER HOSLET)

La Commissione aveva rilevato che l’operazione proposta, come inizialmente notificata, avrebbe aggregato un grosso numero di torri sotto il controllo di Telecom Italia e Vodafone. Operazione che avrebbe potuto “ridurre la concorrenza sul mercato dello spazio di locazione delle torri ai gestori delle telecomunicazioni nei comuni italiani con più di 35.000 abitanti, in particolare per i gestori di reti mobili e i gestori di accesso wireless”, e anche “escludere dal mercato alcuni gestori delle telecomunicazioni, limitando il loro accesso allo spazio sulle torri di Telecom Italia e Vodafone nei comuni italiani con più di 35.000 abitanti”.

Per rispondere alle riserve espresse della Commissione, Telecom Italia e Vodafone hanno assunto una serie di impegni. Inwit metterà a disposizione, a condizioni ragionevoli e non discriminatorie e secondo un calendario specifico, spazio libero su 4000 torri in comuni italiani con più di 35.000 abitanti, dove i concorrenti terzi potranno installare, gestire, mantenere e utilizzare le loro attrezzature per la fornitura di servizi di telecomunicazione wireless fissi e mobili, esistenti e futuri. Inoltre, pubblicizzerà adeguatamente le torri messe a disposizione e adotterà una procedura per rispondere tempestivamente alle richieste di accesso alle torri presentate da terzi e potrà rifiutare di fornire spazio unicamente per motivi tecnici, indicando per iscritto le ragioni del rifiuto. Infine, sarà istituito un meccanismo rapido di risoluzione delle controversie, e Inwit, Telecom Italia e Vodafone non eserciteranno diritti di recesso anticipato per nessun contratto di hosting esistente e accordo quadro in vigore e offriranno la possibilità di prorogare questi contratti e accordi.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

<strong> Venerdì 3 e Sabato 4 luglio </strong> Conti vince facile, Bonolis stacca Incontrada e D’Alessio

Venerdì 3 e Sabato 4 luglio Conti vince facile, Bonolis stacca Incontrada e D’Alessio

Vito Nobile nominato direttore generale del quotidiano Il Tempo e del Gruppo Corriere

Vito Nobile nominato direttore generale del quotidiano Il Tempo e del Gruppo Corriere

Mediaset: nuovo ricorso di Vivendi al Tar contro Agcom

Mediaset: nuovo ricorso di Vivendi al Tar contro Agcom