Dino Damiano Borello, vice president di Reputation Institute Italia

A partire dal 12 marzo 2020 Dino Damiano Borello entra in qualità di vice president nel leadership team di Reputation Institute Italia, società internazionale attiva nella misurazione, gestione e protezione della
reputazione aziendale.

Laureato all‘Università di Napoli in Economia Aziendale – specializzazione marketing – Borello inizia il suo percorso professionale come assistente alla cattedra di Marketing. Subito dopo, opera per società e brand internazionali: in Unilever nel trade marketing, poi nel marketing nazionale ed internazionale, gestendo marche quali Lux, Rexona, Dove, Vim, Cif, Lysoform e Bio Presto. Successivamente in Lever Europe ha avuto la responsabilità della marca Cif a livello europeo (16 Paesi), in termini di business, brand development, innovazione e comunicazione. Quindi, in Ferrero, è stato capo dell’innovazione della categoria di prodotti ‘gelati e bevande’, con la responsabilità dello sviluppo, implementazione e sperimentazione in store dell’intero marketing mix e della supply chain di tali prodotti.

Dino Damiano Borello

Ha poi lavorato in Piaggio, prima come direttore comunicazione del gruppo e poi come direttore di divisione del brand Vespa a livello globale, implementando le strategie di prodotto, comunicazione, branding e in-store. In particolare, ha sviluppato una nuova rete di concept stores, con l’introduzione di concetti esperienziali e di life style, in vista del lancio negli USA.
Successivamente entra in Methodos, la società di consulenza specializzata in change management e comunicazione interna ed esterna, come senior advisor, occupandosi principalmente della industry del FMCG nelle aree strategia, marketing, branding, comunicazione, innovazione 2.0, engagement della forza vendita, e progetti di change management i cui attori o destinatari principali sono il marketing e le vendite. I suoi clienti principali sono stati Coca-Cola, Averna, Cameo, San Benedetto, Roche Diagnostics, Angelini farmaceutica, Computer Discount.

Più di recente in Storyfactory, la prima società italiana di Corporate Storytelling, ha elaborato modelli di strategia narrativa concepiti per il management della percezione di brand, tra cui lo ‘Storyfactory Narrability Path’, pubblicato sullo speciale di giugno 2019 di Harvard Business Review. Ha creato l’area di business ‘Product & Corporate Branding narrativo’ e successivamente è stato nominato direttore generale.

L’ingresso di Borello fa parte della strategia aziendale di Reputation Institute, guidata in Italia da Michele Tesoro Tess, che punta così non solo a supportare il posizionamento reputazionale delle aziende, ma anche a integrare approcci di brand equity e corporate reputation, oltre a sviluppare la loro capacità di brand activation sui target prioritari.

“Credo che oggi la reputazione sia una leva di branding da cui non si può prescindere per competere nei mercati della nuova economia di consumo, perchè fornisce nuove dimensioni ineludibili su cui si gioca oggi l’adesione e la differenziazione – ha dichiarato Borello – La reputation journey per le aziende del segmento Fast Moving Consumer Goods, e non solo, deve essere gestito e arricchito con grande attenzione e impegno: sono convinto che Reputation Institute abbia definito un modello unico e innovativo a livello globale e sono dunque orgoglioso di potere essere di stimolo per il suo ulteriore sviluppo, a beneficio dei brand e delle imprese nostre clienti”.

 

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