Boom di traffico per i quotidiani su Internet nella settimana dell’emergenza coronavirus. Dati di Audiweb Week 2-8 marzo

L’emergenza coronavirus, con la crescita esponenziale dei contagi e le misure di contenimento sempre più drastiche decise dalle autorità, fino al blocco di molte attività e l’invito a restare in casa rivolto alla  popolazione, ha fatto aumentare vertiginosamente il traffico su Internet, non solo per lo smart working e per mantenere i contatti con parenti e amici, ma anche e soprattutto per informarsi.

Lo confermano in modo evidente le rilevazioni di Audiweb Week della prima settimana di marzo, quando l’allarme ha raggiunto i massimi livelli. Abbiamo confrontato i dati di questa settimana con la media dei dati registrati in quattro settimane precedenti, dal 20 gennaio al 16 febbraio, un periodo cioè di normalità, quando il Covid-19 era solo un problema lontano.

Come mostra la tabella, i siti di informazione italiani hanno registrato una crescita notevolissima dell’audience. Per i giornali online generalisti, sia nazionali che locali – la categoria ‘Current events and global news’ di Audiweb – l’aumento medio e del 61%.

Il Corriere della Sera, che ha sfiorato la cifra record di 22 milioni di utenti unici settimanali malgrado il paywall, è cresciuto del 55%; la Repubblica, seconda a poco meno di 20 milioni, ha totalizzato un +63%. Un po’ meno consistenti, ma comunque molto rilevanti, gli incrementi del Messaggero, TgCom24, Fanpage e Il Fatto Quotidiano (tra il 27 e il 39%).
Particolarmente significativo l’exploit della Stampa (+92%), che il 3 marzo ha rinnovato il suo sito web e avviato l’ambizioso progetto digital first. Ancora maggiore l’incremento dell’agenzia Ansa, che ha più che raddoppiato la sua audience (+119%), esattamente come ha fatto Rai News (+116%).

Notevole anche l’interesse registrato dai giornali economico finanziari. Il Sole 24 Ore ha visto i suoi utenti unici crescere del 116%, Milano Finanza del 45%, Business Insider dell’81%.

Queste cifre stanno a dimostrare l’importanza che l’informazione di qualità – dai quotidiani con una lunga tradizione anche sulla carta alle testate native digitali – riveste nei momenti di emergenza, quando la gente ha bisogno di notizie serie e affidabili più che di chiacchiere da bar.

Nella seconda tabella proponiamo la consueta classifica dei cento brand di informazione più popolari in Italia, sempre secondo le rilevazioni di Audiweb Week. Oltre ai quotidiani online generalisti, nella tabella sono compresi come al solito anche i siti tematici su economia, sport, tecnologie, spettacolo, scuola, salute, eccetera. Anche molti di questi siti sono in crescita rispetto alle precedenti settimane ma a percentuali decisamente inferiori rispetto ai giornali online. Tra i brand favoriti dall’emergenza quelli sulla cucina, evidentemente perché molte persone chiuse in casa ne hanno approfittato per provare qualche nuova ricetta.

 

Per segnalazioni, scrivere a cazzola@primaonline.it

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